venerdì 23 settembre 2016

Cosa fare alle isole Aland? Kayak, bike e attività outdoor!

Le isole Åland sono il luogo ideale per concedersi una vacanza rilassante e rigenerante sia per il fisico che per lo spirito ma sono anche un immenso e luccicante "Luna Park" dell'Outdoor da scoprire pedalando o pagaiando, circondati da una natura incontaminata.


Si dorme divinamente alle isole Åland. O almeno così è stato per noi, coccolati da deliziose bomboniere che per qualche notte sono diventate il nostro nido. Il silenzio assoluto insieme alla quasi immancabile sauna dopo cena che concilia il sonno sono due elementi che con l'aggravante di giornate intense e dense di attività aiutano notevolmente ad addormentarsi di colpo non appena si tocca il letto.
La mattina seguente al nostro arrivo a Silveskär dobbiamo già ripartire e molto a malincuore (anzi, moltissimo!) salutiamo l'isola e quella casetta che resterà sempre nel nostro cuore. In barca e poi in pullman raggiungiamo RO-NO Rent a Mariehamn, un negozio dove si noleggia un po' di tutto, biciclette, canoe, motorini, motoscafi e sci d'acqua, e da lì inforchiamo la bici e ci dirigiamo verso Paddelboden. 


Le piste ciclabili e segnate non mancano alle isole Åland e laddove queste lasciano il posto alle strade, principali o secondarie, il cambiamento è quasi impercettibile. Il traffico è pressoché assente e in città - Mariehamn, la capitale ha poco più di 11.000 abitanti, immaginatevi quanto possano essere grandi i paesi! - la distanza dall'aperta campagna è irrisoria e la natura selvaggia la fa spesso da padrona. Particolare non da trascurare per chi, come noi, è un cicloamatore non allenato: i dislivelli sono davvero minimi! I paesaggi, splendidi, sono pianeggianti con qualche leggero rilievo. L'unica difficoltà, se così vogliamo chiamarla, è rappresentata dal freno della ruota posteriore, a pedali, ma in poco tempo ci si abitua facilmente.

KAYAK ALLE ISOLE ALAND: UN MUST


A 3 km a sud dal centro di Mariehamn si trova il centro di noleggio canoe e kayak Paddelboden/The paddle shack, nel piccolo villaggio di Lervirk. Alcune spiegazioni su come posizionarsi all'interno del nostro K2, con Sara che si colloca dietro a fare da timoniera, e senza che ce ne accorgiamo siamo già in acqua! 


Non è la prima volta che salgo su un kayak, ma la volta precedente avevo avuto qualche "problemino" di equilibrio e qualche timore ce l'avevo... il kayak però è veramente stabile e anche se nell'area più esposta al vento il mare è un po' agitato tutto fila liscio. 

Pagaiare o remare per qualche ora, meglio per una mezza giornata, è un'esperienza quasi obbligatoria in un viaggio alle isole Åland. 

Il motivo è evidente: 6.700 ne fanno l'arcipelago più grande del mondo e non vedere le isolette dall'acqua significa perdersi un'occasione per apprezzarle al meglio.
Salpiamo dal porticciolo e seguendo il nostro istruttore ci apprestiamo a circumnavigare l'isoletta di Svinö. Subito rimaniamo esterrefatti. Un traghetto ci taglia la strada, per così dire... guardandolo la prima sensazione che mi trasmette è che abbia perso la rotta, invece è uno dei tanti che parte dal porto di Mariehamn. Poterlo osservare da sopra un kayak mentre si sfila in mezzo alle isolette è stato strano e sbalorditivo allo stesso tempo.


Gli scenari sono bellissimi e se nel primo tratto l'assenza di onde e la terra che emerge da ogni lato ci confonde e induce a pensare che in realtà siamo in una laguna, nel secondo tratto ci rendiamo conto di trovarci in mare aperto. Nel mar Baltico. Per capirlo bastava assaggiare una goccia di quell'acqua semi-salata, ma non mi sembrava il caso.
Le onde rendono più faticosa e avventurosa la traversata. La sosta all'ora di pranzo è quantomeno opportuna, sia per riposarci un po' che per placare i primi morsi della fame. Ah! Anche per gustare finalmente la prima "fika"! Prima che ve lo chiediate, con questo termine svedese viene indicata sia una pausa caffè accompagnata da un dolcetto che uno snack o un tramezzino. Il nostro era semplicemente un panino bianco con dell'ottimo formaggio locale e salame!


Il ritorno alla base scorre piacevolmente come una passeggiata a piedi nudi in un prato d'erba. Manca solo la Cavalcata delle valchirie come sottofondo musicale per sottolineare il clima allegro e trionfante che aleggia tra di noi, prodi canoisti ;).

CHE TRAMONTI AD HAVSVIDDEN!


Finita l'euforia per la bella escursione in kayak subentra un po' di stanchezza, così prendiamo il pullman (ce ne sono diversi, pubblici e privati) e raggiungiamo la sistemazione per la notte. Havsvidden si trova dalla parte opposta di Fasta Åland rispetto a Mariehamn ma sono solo 40 km che si coprono tranquillamente in 3 ore di bicicletta. Il posto è una favola: della serie "quando il design ed il lusso si integrano perfettamente con la natura".


Sono sincero, il primo impatto non è stato fantastico: forse perchè tutte le camere erano occupate e la nostra non era effettivamente un granché rispetto a quelle dei nostri compagni di viaggio che disponevano di vasca per idromassaggio sul balcone o di pareti con vetrate sulla baia. Al tramonto però ho cambiato idea... e non perchè la camera si fosse nel frattempo trasformata in una suite con vista. Lo scenario, solo quello importava. E pazienza se non ce lo siamo goduti attraverso una parete trasparente comodamente sotto le lenzuola.

Prima di vivere uno dei più bei tramonti del nostro viaggio in terra scandinava abbiamo fatto un giretto in questa enorme struttura, un resort di 32 ville eco-sostenibili (alcune come la nostra suddivise in camere da letto) che come delle palafitte si adagiano su piattaforme in legno che poggiano su piloni conficcati tra le rocce. 


Vetro e legno, linee decise e colori in armonia con l'ambiente. Il complesso è distribuito su un'ampia area di alcuni chilometri, a ridosso di rosse scogliere di granito. Tutt'intorno, verde. Tanto verde. E un punto di avvistamento in legno a forma di alce che domina l'intera zona.


La cena nel ristorante è ottima. Ovviamente io scelgo un piatto di carne dopo aver saputo che la zuppa di pesce è la specialità, ma fa niente. Il dessert cancella ogni più piccolo rimpianto. 

Sono le 22 e il sole inizia a coricarsi. C'è chi si prende un drink seduto in veranda e chi non può fare a meno di farsi una sauna prima di andare a letto. Io e Sara scendiamo e passeggiamo per un paio d'ore tra gli scogli e i grossi massi che col passare dei minuti cambiano di tonalità, assumendo prima una colorazione a tinte accese e poi un'altra più tenue fino a spegnersi definitivamente e lasciare che lo spettacolo si concentri sull'orizzonte.


A mezzanotte il sole se n'è già andato da un pezzo, la luce del tramonto invece non accenna a diminuire. Tra le rocce scoviamo una panchina che ci ripara dalla brezza che spira andando incontro al mare e lì trascorriamo qualche momento fuori dal tempo.


E' una di quelle notti in cui è difficile dire "buonanotte".


ECKERO


Eckerö, sulla costa occidentale, è una delle località più note di Fasta Åland, l'isola più estesa dell'arcipelago. Da molti viene scelta come base per perlustrare il territorio in bicicletta perché tantissime sono le piste ciclabili segnate che si dipanano a raggiera e attraversando distese di campi d'erba, boschi e laghetti raggiungono i luoghi più suggestivi dell'isola, come ad esempio il castello Kastelolholm del XVI secolo o il birrificio artigianale Stallhagen Brewery la cui specialità sono le birre ai mirtilli e al miele. 


A un primo colpo d'occhio le famiglie sembrano trovarsi a proprio agio nella cittadina e dopo un paio d'ore di permanenza scopro che non sono solo le spiagge la grande attrattiva per i bambini (e per i grandi!). Lo Smart Park è uno degli orgogli di Eckerö: inaugurato nel 2015, è un playground che rispecchia esattamente la mentalità dei Paesi scandinavi, con giochi che mirano all'apprendimento e all'istruzione interattiva. Tra questi ci sono dei giochi d'acqua che illustrano la battaglia di Bomarsund e laboratori ludici dove viene insegnato come guidare una barca, come si costruisce un castello di sabbia o qual è e come si sviluppa la filiera del cibo sulle isole Åland. 

COSA FARE A ECKERO?


Queste sono le principali attrattive:
  • assolutamente vi consiglio di non perdervi una passeggiata a Käringsund, il vecchio villaggio di pescatori. Lì troverete le caratteristiche boat house, i capannoni in cui le barche stazionano durante l'inverno.
  • A Käringsund si trova anche il Museo di Caccia e Pesca, all'interno del quale sono state allestite delle mostre che descrivono la vita degli abitanti delle isole Åland fino al secolo scorso, con oltre 2000 utensili e reperti che risalgono a migliaia di anni fa.
  • La Mail & Customs House, uno storico edificio costruito nel 1828 che rappresentava l'ufficio postale più occidentale della Finlandia e che oggi è stato trasformato in museo.


Per il pranzo vi consiglio di fare un salto al Café Tsarevna, esattamente di fronte all'Eckerö Mail & Customs House. In particolare assaggiate una delle loro squisite torte e ditemi se non valeva la pena farci una sosta!

ISOLE ALAND LOW COST


Per finire una curiosità. Come ho cercato di mostrarvi le isole Åland hanno delle sistemazioni che sono delle autentiche chicche e consentono di provare esperienze uniche e memorabili, come dormire in un'isola in cui alloggiate solo voi o in una camera con una parete a vetri che si affaccia sul mare, a ovest. 
Esistono però anche soluzioni più a buon mercato. Chi ama l'avventura può decidere di spostarsi da un'isola all'altra - vi ricordo che i traghetti sono gratuiti per chi viaggia a piedi - e campeggiare senza spendere un euro! Qui, come in Finlandia, in Svezia e in Norvegia, è possibile piazzare la propria tenda per un paio di notti, a patto di mantenere una distanza di almeno 150 metri dalle abitazioni, non accendere fuochi e ovviamente rispettare le regole della civile convivenza.

Cos'altro aggiungere?
Qualcuno dice che le isole Åland sono un ottimo posto dove perdersi. E io sono d'accordo.

INFORMAZIONI UTILI


RO-NO Rent, noleggio biciclette
Österhamn/Västerhamn, 22100 Mariehamn. 
rono@aland.net
www.rono.ax

Paddelboden/The Paddle Shack, noleggio kayak
Lervik, Mariehamn
info@sgu.nu
1 maggio - 30 settembre

Havsvidden Resort & Konferens
90 Havsviddsvägen, Geta.

Ålands Jakt & Fiskemuseum
37 Fiskeläge, Eckerö 22270.

Un ringraziamento speciale a Visit Åland e Visit Finland che hanno reso possibile la nostra #FinnishIslands experience.

Altre foto delle Åland islands le trovate su Pinterest.

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