giovedì 1 ottobre 2009

La Val di Funes, tra masi, sagre dello speck e dello strudel

Val Funes Speckfest
La Val di Funes, a pochi km da Bressanone e ad ovest del parco regionale Puez-Odle, è un luogo ancora poco contaminato. Pochi alberghi, qualche gruppo di case, nessun impianto sciistico nè funivie. Un'autenticità che sopravvive fin dal medioevo, quando nacque il maso chiuso e alla fine del '500 vennero promulgate dai conti del Tirolo le "leggi sul taglio del bosco"che regolavano severamente il prelievo del legname ed hanno consentito ad abeti e larici secolari alti fino a 30 metri di arrivare sino a noi.
Sono oltre 200 i masi sudtirolesi, molti dei quali ancora produttivi (latte in primis) e trasformati in agriturismo.

L'autunno, con i suoi colori e la tranquillità post-estiva, rappresenta un ottimo periodo per una vacanza in Val di Funes; un periodo inoltre in cui non mancano le feste... lo speck appeso ad affumicare nei masi viene celebrato a Santa Maddalena (Bolzano) nella o Speckfest!
Un'occasione per degustare lo speck Alto Adige IGP insieme agli altri prodotti tipici, dal pane ai formaggi, per assistere alle danze in costume e ammirare l'opera che è stata installata quest'anno: nelle scorse edizioni fu allestita la più lunga tavola di speck al mondo (533 metri).

Contemporaneamente allo Speckfest, a Bressanone si svolge il Mercato del pane e dello strudel Alto Adige. Un bus navetta gratuito collega i due eventi con una corsa ogni ora.
L'ottobre di sagre in alto Adige continua a Merano con la festa dell'uva, a Poiana con la festa della castagna Ketschtnriggl e a Naturno con le giornate del Riesling (un vino bianco).

(Foto di Weiko su Flickr)

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