mercoledì 11 novembre 2009

A Rio de Janeiro chiude l'Help, la discoteca del "rimorchio" facile

Per ordine del tribunale giudiziario di Rio de Janeiro verrà chiusa la maxi discoteca HELP, nell'Avenida Atlantica nel cuore di Copacabana. Era ritenuto il "locale con la più alta concentrazione di perizomi per metro quadrato del mondo"... un posto famosissimo ai frequentatori di un certo tipo della città brasiliana. Adesso diventerà un museo dedicato all'Immagine e al Suono.

Un segnale di svolta voluto dal governo brasiliano che tenta di cambiare la propria immagine legata alla violenza e al turismo sessuale in vista di due eventi importantissimi: il Mondiale di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016 a Rio de Janeiro. Purtroppo non sono solo stereotipi quelli legati al Brasile, Paese dell'allegria, del Carnevale, del samba ma anche con tanti problemi, su tutti quello della prostituzione (che per legge non è reato). La chiusura colpirà anche locali famosi di Salvador de Bahia, Natal e Fortaleza, dove si pratica lo sfruttamento della prostituzione (questo sì, reato punito severamente insieme a quello dei minori) oltre a due ristoranti attigui all'Help di Rio, il "Terraco Atlantico" e il "Sobre as Ondas" dove gli incontri con le "garotas" (le carote, cioè le ragazze) erano una specie di contorno al menù turistico.
Sul sito dell'Help era dedicato grande spazio ai servizi collaterali offerti ai clienti con la possibilità di prenotare on line motel e appartamenti a 5 minuti di distanza dalla discoteca.
Anche nel film di Giovanni Veronesi "Il barbiere di Rio", con Diego Abatantuono, ci sono delle scene girate all'interno dell'Help e si mostra chiaramente quello che succede (succedeva) nella discoteca dove su 1800 clienti oltre 1300 erano delle stupende ragazze brasiliane molto facilmente abbordabili...
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