lunedì 25 gennaio 2010

I rimedi naturali per superare il jet-lag

Il malessere che insorge quando ci si sposta in un Paese dove il fuso orario è superiore di 5/6 ore è noto come jet-lag e consiste in un'alterazione della sincronizzazione dell'orologio biologico sonno-veglia che si può manifestare con l'inappetenza, nausea, stanchezza, irregolarità intestinale, malumore, difficoltà ad addormentarsi o a restare svegli.
Sono allo studio diversi farmaci (stimolanti del sonno o ipnotici) che promettono di essere più efficaci di quelli attuali (in particolare l'Armodefinil che sta testando la Food&Drug Administration e che entrerà in commercio entro giugno) ma se proprio non se ne può fare a meno è meglio non ricorrere a rimedi farmacologici del jet-lag...
Premesso che questo è un problema che si presenta più frequentemente negli ultra-cinquantenni, il perdurare dei sintomi dipende principalmente da 2 fattori:
  1. genetico
  2. direzione del viaggio
Dall'articolo di Maria Paola Salmi sulle colonne di Repubblica si leggono alcuni consigli interessanti. Se si attraversano 2/3 fusi, in qualsiasi direzione, non ci sono generalmente problemi. Se le ore aumentano allora spostarsi verso EST richiede più tempo per adattarsi rispetto a un viaggio verso OVEST.
Ad esempio, cambiare fuso di 12 ore verso est richiede 9 giorni a fronte di 6 giorni se si va nell'altra direzione.
Le regole da seguire sono semplici:
  1. un paio di giorni prima della partenza è bene andare a letto e svegliarsi agli orari che si dovrebbero seguire nel nuovo Paese;
  2. evitare lo stress, l'alcool ed il cibo piccante prima della partenza e all'arrivo;
  3. gli zuccheri (pasta, pane , dolci e latte) favoriscono il rilassamento e conciliano il sonno;
  4. le proteine danno energia e quindi tendono a far restare svegli;
  5. approfittare delle ore di sole quando si arriva in un nuovo posto: la luce solare inibisce la produzione della melatonina, l'ormone prodotto dalla ghiandola pineale nel cervello che "ci dice quando è il momento di dormire". Nei viaggi compiuti verso est è consigliabile assumere 5 mg di melatonina alla partenza e 3 mg per tanti giorni quante sono le ore di fuso.
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