lunedì 13 settembre 2010

La spettacolare scalinata del re d'Aragona a Bonifacio

scale re d'AragonaQuesta qui sopra è una foto del lato sud-occidentale di Bonifacio scattata dal mare. Il grande promontorio calcareo fa ancora più impressione se visto dalle Bocche che separano la Corsica dalla Sardegna e se possibile la città abbarbicata lassù a ridosso dei bianchi faraglioni sembra ancora più bella.
Se guardate con attenzione la parte sinistra non farete fatica a individuare un solco in diagonale che parte dal livello delle case e termina 60 metri più sotto quasi a toccare le onde con una pendenza di circa 45°... è la Scalinata del re d'Aragona (in francese Escalier du Roi d'Aragon), un'impressionante gradinata scavata interamente nella roccia!

scale re d'AragonaIn tutto ben 187 gradoni (alcuni dicono 189, io non li ho contati...) scale re d'Aragonadalla forte pendenza che portano ad un suggestivo percorso ricavato nella bianca falesia a pochi metri dalle onde che si infrangono sugli scogli, fino al Pozzo di San Bartolomeo, una grotta che avrebbe probabilmente tanto da raccontare ma che al momento è praticamente inaccessibile...
All'interno è presente una scala che dopo una ventina di scalini è bloccata da una porta ed oltre non si può andare. Noi ovviamente siamo troppo curiosi e siamo arrivati fin dove le consentivano le condizioni, ma se non avete una torcia elettrica non si riesce a vedere niente, è tutto al buio!

La leggenda narra che la scalinata venne costruita durante una sola notte nel 1420 dai soldati del re d'Aragona Alfonso V nel tentativo di impossessarsi di Bonifacio ma molto più verosimilmente furono i frati francescani a costruirla molto tempo prima per raggiungere una vena d'acqua potabile e nel corso dei secoli mai nessuna truppa d'invasori l'ha mai utilizzata.
A meno che non soffriate un po' di vertigini valgono assolutamente una visita!

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