giovedì 14 giugno 2012

Bandiere Arancioni in festa a San Ginesio!

San Ginesio
A quattro giorni dalla conclusione dell'XI Rassegna Nazionale Bandiere Arancioni che si è tenuta a San Ginesio (MC), eccoci finalmente a raccontare quel che è successo! Il weekend organizzato da Luca Marcelli di Terre del Piceno, ospite del Touring Club Italiano, ha regalato al team di #dreamingTClub una sorpresa dopo l'altra a cominciare dalla scoperta di un borgo ricco di fascino e storia.
L'arrivo in orario notturno ci ha fatto conoscere la San Ginesio by night ed ancora una volta ho avuto la conferma che a me i nuovi posti piace esplorarli proprio alla luce dei lampioni e delle stelle... quando le strade si svuotano e il silenzio la fa da padrone.

San Ginesio

Un silenzio irreale, rotto solo dalle risate dei blogger e degli amici che abbiamo conosciuto a Dreaming Piceno: il fotografo Stefano e i due videomaker Mario e la sanginesina d.o.c. Silvia.
Vicoli in pietra, giardini e alcune delle 100 chiese dell'appellativo dato al paese, questo è stato il primo assaggio del gustoso menù che ci avrebbe atteso all'indomani.

San Ginesio

Il giorno dopo, con il sole che si faceva sempre più largo tra le nuvole, abbiamo trovato un paese colorato di arancione! Fiocchi appesi alle finestre, sulle porte e persino sui cartelli stradali! Fiori, tovaglie, bandierine e... cravatte, tutto rimandava al simbolo del T.C.I., quella Bandiera Arancione che premia ogni anno i comuni che soddisfano criteri di qualità artistico-storico-ambientali nominandoli "borghi più belli d'Italia".

San Ginesio
(i salumi di Colmurano di Franco Properzi)

Tra gli assaggi dei prodotti tipici della gastronomia locale ho particolarmente apprezzato i salumi dei colli maceratesi in special modo la "liquirizia" ed il salame morbido spalmabile di Colmurano (dell'azienda Franco Properzi), il tartufo del Bosco d'Oro di Ascoli Piceno, i formaggi (ma c'erano anche le tome piemontesi ed il gorgonzola) ed il vino spumante Vernà di San Ginesio (che ho acquistato insieme alla Pasta di Celiano).

San Ginesio

Dalla descrizione sembrerebbe che ci fossero solamente stand culinari, invece ne erano presenti moltissimi altri, quelli dei comuni insigniti della Bandiera Arancione con una delegazione che spiegava agli avventori le tipicità, gli eventi e le attrazioni del loro territorio.
A pochi passi, i tamburini & le danzatrici e gli Alfieri di San Ginesio mostravano la loro abilità deliziando il pubblico con loro esibizioni che sarebbero proseguite in piazza Alberico Gentili ed in quella ad essa adiacente.

San Ginesio

La giornata è proseguita con la visita guidata dell'assessore dott. Marco Taccari alle bellezze di San Ginesio: un giro di oltre 2 ore (presto il racconto dettagliato) durante il quale abbiamo avuto il piacere di scoprire non solo le chiese e gli edifici di un certo pregio artistico ed architettonico ma anche alcuni punti panoramici notevoli. Non a caso San Ginesio è soprannominato il balcone dei Monti Sibillini!

San Ginesio


Per finire lo spettacolo de "Le nuove sonorità popolari" a cura della Federazione Italiana Tradizioni Popolari sullo sfondo della Collegiata illuminata da fasci di luce.

San Ginesio
San Ginesio

La domenica i festeggiamenti sono continuati con altre sfilate di gruppi storici e l'esibizione itinerante dei gruppi di tradizione popolare della F.I.T.P.ma il "pezzo forte" è stata la visita alla Pieve Collegiata  con un cicerone d'eccezione: il dott. Giovanni Cardarelli.
Un'incredibile storia si nasconde nell'edificio dedicato all'Annunziata. Una storia legata ai cavalieri Templari... non vi prometto un racconto sullo stile di Roberto Giacobbo di Voyager, ma appena avrò terminato di leggere il libro del professore - del quale sono stato gentilmente omaggiato - proverò a scriverci un post.

San Ginesio

Altre foto di San Ginesio e della Rassegna Bandiere Arancioni le trovate nell'album su Facebook.

Ti piace il blog? Seguilo su Facebook , via Feed e su Twitter!

Posta un commento