lunedì 10 dicembre 2012

prima di partire per gli Stati Uniti: l'Esta, l'assicurazione sanitaria, il bus e l'auto a noleggio

richiesta esta stati uniti
Nel suo primo post Ilaria ci ha parlato di come richiedere il passaporto per gli Stati Uniti e della ricerca dei voli. Qui trovate altri consigli per organizzarsi un viaggio in America FAI DA TE!

Terzo passo: RICHIESTA ESTA.
L’ESTA (Electronic System for Travel Authorization - Sistema Elettronico per l'Autorizzazione al Viaggio) può essere richiesta da tutti i residenti o i cittadini dei Paesi aderenti al programma del Viaggio senza Visto che desiderano recarsi negli USA per un breve periodo per affari o per turismo. Consiste semplicemente nel pagamento di una tassa amministrativa e nella compilazione di un modulo on line con domande tipo “Hai malattie gravi contagiose?” “Sei stato arrestato?” “Sei già stato cacciato dagli Stati Uniti?” e roba del genere. Dopo aver risposto no a tutto, viene confermata direttamente (almeno a me è successo così) e da quel che ho capito è direttamente collegata al tuo passaporto (infatti in America non me l’hanno mai chiesta). Ovviamente la potete richiedere solamente dopo aver avuto il passaporto in quanto bisogna indicarne il numero.
Potete fare l’ESTA direttamente sul sito: https://esta.cbp.dhs.gov ed è fortemente raccomandato di inviarla almeno 72 ore prima di recarsi negli Stati Uniti.

statua libertà new york
New Perspective / Nueva Perspectiva su Flickr
Quarto passo: ASSICURAZIONE SANITARIA.
Io l’ho fatta su uno dei tanti siti on line. Ho scelto la Columbus (http://www.columbusassicurazioni.it) ma non avendone, fortunatamente, avuto bisogno, non so giudicare la sua efficienza. Dalla recensioni lette mi pareva la migliore come rapporto qualità/prezzo. Con 120 euro in due avevo un alto premio assicurativo, assistenza in italiano (cosa essenziale per me) e anticipo delle spese mediche da parte loro (senza dover tirare fuori soldi di tasca mia). Auguro a tutti di non averne mai bisogno ma visti i cari prezzi della sanità americana è sempre meglio tutelarsi prima per ogni evenienza!

Quinto passo: TRASPORTI E HOTEL.
La parte più interessante ma anche la più impegnativa. Tutto era partito con “proviamo con un piccolo giro visto che non abbiamo esperienza oltreoceano” poi la cosa ci è sfuggita di mano. Prendiamo in considerazione New York e consideriamo Boston e Washington in quanto - per le distanze americane - sono molto vicine.
I treni tra queste città costano sui 130 euro a persona e con tre ore e mezza ti sposti velocemente da una all’altra. Sicuramente non valeva la pena prendere l’aereo, che oltre ai tempi di attesa pre-volo, avrebbe comportato ulteriori spese per arrivare al centro di queste grosse città. Così mi sono messa a curiosare in qualche blog e ho scoperto i famosi bus che in America si vedono sempre nei film. Anche in questo campo non potevano mancare le compagnie low cost e Megabus (http://www.megabus.com) ha fatto al caso nostro: 11 dollari a testa per andare da Washington a New York e altri 11 per New York – Boston! Tempi di percorrenza 4 ore circa. Servizio ottimo: puntuali, puliti, con aria condizionata, wi-fi e bagno interno più fermata per rifornimento cibo. Le fermate sono nelle stazioni principali e quindi molto comode, in pieno centro e raggiungibili da qualsiasi mezzo pubblico. Un servizio fantastico che consiglio vivamente a tutti se volete risparmiare un po’ di denaro, sprecando alla fine solo un’oretta in più rispetto ad altri mezzo di trasporto molto più costosi. Per tutti colori che volessero prenotare con megabus dovete prima iscrivervi al sito (altrimenti dopo aver messo nel carrello i ticket non riuscirete a pagarli e inizierete ad impazzire come ho fatto io…), c’è una piccola icona in alto che neanche si vede. Prima l’iscrizione e poi l’aggiunta al carrello, mi raccomando.

megabus Stati Uniti
foto di damingo@glasgow su Flickr

Ovviamente subito dopo è partita la caccia agli hotel. Io sono molto affezionata al sito Booking (http://www.booking.com/country/us.it.html) perché molto chiaro, semplice nelle ricerche e ti permette di prenotare senza spendere niente con la possibilità, quasi sempre, di disdire un giorno prima senza costi. Ho usato anche Venere (http://www.venere.com/it) quando proponeva promozioni migliori oppure sconti personalizzati (*). Ovviamente per la nostra prima volta in America volevamo andare a vedere le romantiche cascate del Niagara e ho notato subito che le città principali canadesi dell’est sono messe in fila uno dopo l’altra fino ad arrivare al Niagara…sembrava fatto apposta! Come poterci rinunciare?
Abbiamo deciso quindi di prendere anche l’auto a noleggio per una settimana e di buttarci in un’avventura on the road!!! Io sono fatta così, non riesco proprio a rinunciare a nulla.
Noi siamo clienti affezionati della Hertz (http://www.hertz.it/) perché ha sempre prezzi ottimi, spesso girano codici sconto che ti permetto di risparmiare il 10-15%, e non mi hanno mai fatto storie sul cambio auto, aggiunta di optional o problemi al ritiro. Inoltre hanno tantissime agenzie sparse ovunque. Io ho scelto di prenderla a Boston e riconsegnarla al Niagara, unica pecca l’impossibilità di riconsegnarla in Canada.
Gli hotel in Canada li abbiamo trovati on the road e devo dire che è facile trovare posto anche se spesso sono un pò cari. Certo ti danno delle stanze stupende (a volte) e la colazione è quasi sempre compresa. Ma di questo parlerò mano a mano nel diario di viaggio che seguirà!

Il viaggio in America self made continua nel prossimo post di Ilaria.

(*) a volte si trovano anche nella sezione speciale di Girovagate dedicata ai codici sconto.


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