Arroccato su un alto colle a 20 minuti d’auto da Rovereto, Castel Beseno domina la Vallagarina come una sentinella. Questa imponente fortezza, la più grande della regione, racconta storie di cavalieri, assedi e battaglie epiche. Passeggiando tra le sue mura maestose e i bastioni panoramici, si respira il fascino medievale mentre lo sguardo spazia sul paesaggio circostante e per un attimo, davvero, pensi di essere uscito da una macchina del tempo che ti ha catapultato al XII secolo, quando era abitato dai vassalli dei conti di Appiano, i De Beseno..

Oggi il castello rivive grazie a mostre interattive e rievocazioni storiche, come “All’Armi all’armi“, che ogni anno si tiene nella prima metà del mese di agosto.
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La più grande fortezza del Trentino Alto Adige
Si fa presto a dire castello! Ne esistono di tantissimi tipi, stili, dimensioni. Ci sono quelli massicci di stampo medievale come il Bunratty Castle in Irlanda, le impenetrabili fortezze militari come il castello di Malbork in Polonia, le regge sfarzose come lo Schonbrunn di Vienna o gli eleganti e fiabeschi castelli della Loira e qui a me viene subito in mente lo splendido Chateau Chambord.
Il Castel Beseno, nel comune di Besenello, nella Valle dell’Adige tra Trento (20 km) e Rovereto (10 km), lo definirei scenografico. E non lo dico perché l’abbiamo visitato in occasione della manifestazione estiva “Di castello in castello“.
Il complesso costituisce la più grande struttura fortificata del Trentino Alto Adige ed è visibile già alcuni chilometri prima di arrivare nel comune di Besenello, lassù, adagiato sulla cima di un colle, ghirlanda di roccia in mezzo al bosco.

All’armi, all’armi!
Appena varcato il portone d’ingresso della cinta muraria si apre davanti la strada che porta al nucleo del forte: sulla sinistra si distende un manto erboso su cui si innalza uno dei bastioni a forma semicircolari del castello e sulla destra attraverso un’apertura si entra nel grande Campo dei Tornei che si estende per tutta la lunghezza del complesso, circa 250 metri.
Durante la rievocazione storica “All’armi all’armi” dello scorso agosto (nell’ambito della manifestazione di cui ho accennato sopra) era occupata da tende medievali occupate da cavalieri, dame e artigiani in costumi d’epoca con i loro utensili e armature.





Proseguendo sulla strada si arriva ad un secondo portone che fa accedere al percorso all’aperto che porta dritto dritto al centro del castello passando sopra quello che un tempo era un ponte levatoio.
Visita al Castel Beseno
L’ampia piazza che in occasione della festa medievale era occupata dai cannoni è il cuore del castello e da qui è possibile salire sul camminamento di ronda (assolutamente da non perdere per il panorama sulla vallata e le vedute sulle varie aree del complesso) o dirigersi verso la parte opposta della costruzione, dove si trovano la casetta della polveriera, la torre dell’orologio, il granaio ed un nuovo allestimento museale che espone armi ed altri reperti originali.
Passando oltre si trovano le case in cui abitavano i castellani, la dimora del vescovo ed il palazzo nuovo.
Tutto accuratamente restaurato e ben tenuto!



Sicuramente, se avete la possibilità di andarci in occasione di una rievocazione storica – il castello fu teatro di battaglie epocali fin dalla sua nascita nel XII secolo… al Castel Beseno si scontrarono veneziani e trentini, francesi ed austriaci – avrete un’idea più precisa di come si svolgeva la vita all’interno delle sue mura e vi sembrerà di tornare indietro nel tempo.
Ma in generale vale la pena arrivare fino a Besenello, in via al Castello 4, anche in altri periodi.




Visitabile tutto l’anno con l’eccezione del periodo che va da fine gennaio fino a inizio primavera (ma è bene controllare gli orari sul sito del Castello del Buonconsiglio, di cui è una delle sedi del complesso museale), Castel Beseno è uno dei 27 manieri che fanno parte della Rete dei Castelli del Trentino.
Sapevate che nella sola provincia di Trento ce ne sono oltre 300?
Come arrivarci
Giunti a Besenello seguite le indicazioni per il castello: la strada sale verso la collinetta e si snoda in vari tornanti finché non trovate il parcheggio.
Da lì in poi si prosegue a piedi per un centinaio di metri fino al portone d’ingresso
Prezzi
Il prezzo di ingresso è di 7 € per gli adulti, 5 € per chi ha più di 65 anni, 4 € per studenti di età 15-26 anni (occorre esibire il tesserino).
L’ingresso è gratuito ogni prima domenica dei mesi di ottobre, novembre, dicembre e gennaio.


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