giovedì 21 maggio 2015

15 cose da non perdere a Bucarest (secondo me)

Bucarest è una città che ha molto da offrire ma è ancora fuori dai grandi circuiti turistici. Un motivo in più per visitarla prima che in tanti si accorghino di lei, no?
atheneum roman
Sei giorni possono sembrare tanti per visitare Bucarest, persino troppi, ma se volete farvi un giro anche nei dintorni, prendervela con calma e godervi la vivace e insospettabile (almeno per me lo è stata) vita notturna della capitale rumena, allora possono diventare appena sufficienti. Specialmente per chi arriva all'aeroporto Henri Coanda nel tardo pomeriggio del primo giorno, riparte al mattino dell'ultimo e nel mezzo dedica una giornata intera alla 2^ edizione della Romanian Digital Travel Conference (ogni riferimento alla mia esperienza nell'ambito del progetto #enjoyBucharest non è puramente casuale :) ).

3-4 giorni secondo me sono un arco di tempo ragionevole per vedere al meglio la città e per cercare di entrare un minimo in contatto con i bucuresteni e scrollarsi di dosso definitivamente la falsa nomea di cui loro sono spesso vittime (e per farvi un'idea più precisa di chi fosse realmente il conte Dracula, guardando oltre la leggenda, la fantasia cinematografica e l'abito vampiresco che gli ha cucito addosso Bram Stoker!). 

Un'ultima considerazione prima di passare alla mia top ten: come tutte le liste anche questa non è inattaccabile nè si prefigge di esserlo... troverete le attrazioni principali in base alle mie preferenze personali e non mancheranno quelle scontate ma ugualmente imperdibili (vi sognereste mai di non consigliare una visita al Colosseo a una persona che va per la prima volta a Roma?) come pure quelle insolite e più originali. Buona lettura!

IL PALAZZO DEL PARLAMENTO


parlamento bucarest

Collegandomi al discorso appena fatto mi verrebbe quasi da esclamare "Iniziamo bene!!!". Il Palatul Parlamentulu o Casa Poporului (Casa del Popolo era il nome con cui era chiamata fino alla caduta del Comunismo in Romania) suscita giudizi ed emozioni contrastanti. Stupore di fronte all'enormità del secondo edificio più grande del mondo dopo il Pentagono in alcuni, delusione per coloro che nella visita guidata di un'ora avrebbero voluto vedere qualche stanza in più di quelle poche decine che vengono mostrate. Però, considerando che le stanze di questo gigantesco casermone sono 3100, anche se ci fosse la possibilità di girarlo liberamente per un giorno intero sarebbe impossibile riuscire a mettere il piede in tutte anche solo per pochi secondi!

parlamento bucarest

Lo sdegno per quello che è stato ed ha rappresentato invece è unanime. Un'opera immensa e sfarzosa che detiene ancora record incredibili come il lampadario di cristallo di 3 tonnellate, voluta dal dittatore Nicolae Ceausescu per soddisfare la sua megalomania quando il Paese soffriva la fame... per costruire il Palazzo e il distretto amministrativo Centrul Civic fu demolito un intero quartiere e rasa al suolo una superficie pari a 1/6 (alcune fonti dicono 1/5) dell'intera Bucarest: 40.000 edifici e 19 chiese cristiane ortodosse e protestanti e vari templi ebraici e sinagoghe. 

LA CHIESA DI STRAVAPOLEOS


chiesa stavrapoleos bucarest

Nel quartiere Lipscani, il centro storico, si trova la chiesa più bella della città. Piccola ma graziosa, con arabeschi decorati sulla facciata e affreschi neobizantini che coprono le pareti e le volte dell'interno, è purtroppo una delle poche superstiti dell'intolleranza del regime comunista che completò l'opera di distruzione causata dal violento terremoto del 4 marzo 1977.
Del monastero originale del 1724 si è salvata miracolosamente solo la chiesa ortodossa, gestita oggi da un ristrettissimo numero di monaci e suore, che custodisce vecchi manoscritti ed arazzi oltre ad alcuni reperti di antiche chiese ortodosse non risparmiate dalla furia del terremoto e di Causescu.

CARU' CU BERE


caru cu bere bucarest

Caru' cu bere, a 50 metri dalla chiesetta di Stravapoleos, è senza dubbio il ristorante più famoso della città! Non vi parlerò in questa sede del cibo - capitolo che merita un post a parte - anche se ho già dato un'anticipazione in "10 cose che è meglio sapere prima di andare a Bucarest", ma dell'ambiente che merita una visita a prescindere se decidiate o meno di trascorrerci una serata.
La birreria più antica di Bucarest è arredata in stile belle èpoque, con interni in legno scuro e finestre dai vetri colorati; un posto sicuramente molto turistico, con tanto di balletti in costume e musica zigana che allietano il pasto e contribuiscono a rendere allegra l'atmosfera, ma che vale la pena perlomeno di vedere. 

LA LIBRERIA CARTURESTI CARUSEL


carturesti carusel bucarest

La libreria moderna più bella che abbia mai visto! Concepita nell'ottica dei bookstore 2.0, la Carturesti Carusel (in strada Lipscani 55) è molto di più di un posto in cui comprare o leggere libri e riviste (oltre 10.000): è anche una galleria d'arte, uno spazio multimediale dove ascoltare e comprare musica (tra una scelta di 5.000 album e dvd) e un bistrot, con caffè e ristorante all'ultimo dei 6 candidi piani dell'elegante complesso.

carturesti carusel bucarest

Il colore bianco degli arredi e la vetrata che copre questo palazzo del XIX secolo, ristrutturato da pochi mesi, regalano un'ariosità ben maggiore dei suoi dichiarati 1000 mq ed è un piacere anche solo passeggiarci o affacciarsi ad uno delle terrazze e osservare il via vai di gente.

L'ATENEO ROMANO


atheneum roman bucarest

L'Ateneului Roman è la più importante sala per concerti di Bucarest oltre che la sede dell'Orchestra Filarmonica George Enescu (violinista, pianista e compositore rumeno). "Dati un leu pentru Ateneu", dona un leu (la moneta locale) per l'Ateneo, fu lo slogan di successo che accompagnò la raccolta fondi per la costruzione dell'edificio nel 1886 alla quale partecipò gran parte della popolazione.

atheneum roman bucarest
atheneum roman bucarest

Monumentale da fuori, grazie all'alta cupola di 40 metri in stile neoclassico e alle massicce colonne esterne sormontate da capitelli ionici, è altrettanto suggestiva all'interno, dove sono presenti mosaici e un affresco di 70 x 3 metri che racconta la storia della Romania in 25 episodi rappresentativi. Se non avete intenzione di assistere a un concerto vi consiglio di partecipare a una visita guidata.

LA VECCHIA CORTE PRINCIPESCA


La Curtea Veche è in certo senso il cuore del centro storico di Bucarest e lo è da secoli, dal 1400, quando vi si insediarono i primi artigiani e commercianti. Il massimo splendore lo ebbe però un secolo dopo, diventando la prima corte reale rumena all'interno del palazzo che Vlad Tepes fortificò e trasformò in residenza reale.
Vlad Tepes... chi era costui?

vlad tepes dracula bucarest

Alcuni forse avranno sentito parlare di Vlad l'Impalatore, il sanguinario principe della Romania; un nome che nella metà del XV secolo suscitava il terrore tra gli Ottomani e i Sassoni. Vlad III, figlio di Vlad II Dracul fu per decenni il paladino del Cristianesimo nell'Europa dell'Est e per questo è ricordato ancora oggi come un eroe dai suoi connazionali rumeni ma nel resto dell'Europa invece divenne famoso per i suoi metodi cruenti e secondo molte fonti, sadici.
A consegnarlo per sempre all'immaginario comune è stato lo scrittore irlandese Bram Stoker, che si ispirò a lui nella stesura del romanzo "Dracula", pubblicato nel 1890.

chiesa vecchia corte principesca bucarest

Tornando ai giorni nostri, potete vedere il busto di Vlad Tepes passeggiando di fronte al sito archeologico del Palatul Voievodal che conserva le rovine della Corte Principesca. A 50 metri si trova la chiesa della Vecchia Corte Principesca, la più antica di Bucarest, e Hanul lui Manuc.

LA LOCANDA HANUL LUI MANUC


hanul lu manuc bucarest

Hanul lu Manuc, la locanda più antica di Bucarest, venne costruita nel 1808 dal commerciante armeno Manuc Bei ed è tuttora un albergo con un buon ristorante al primo piano aperto non solo ai clienti che alloggiano per la notte. La struttura ha la forma di un ferro di cavallo, con balconate in legno che si affacciano sul giardino centrale interno. Ristrutturato da poco, con le pareti bianche che risaltano le strutture in legno, è semplicemente affascinante.

IL PARCO HERESTREAU


parco herestreau bucarest

Una cosa che non dovreste assolutamente perdervi a Bucarest è una passeggiata in uno dei sui parchi. Ce ne sono molti e poco distanti dal centro: il "parco degli innamorati" Cismigiu, il Carol I, il parco della Gioventù o Herastrau. Quest'ultimo è probabilmente il più carino, con tanti sentieri che intrecciano i suoi 200 ettari e un lago che serpeggia tra un'estremità all'altra del parco. In primavera e in estate non perdetevi la possibilità di noleggiare una barca.
Ci si arriva ad esempio scendendo alla fermata della Metro Aviatorilor in piata Charles de Gaulle.

IL MUSEO NAZIONALE DEL VILLAGGIO


museo villaggio bucarest

Se arrivate fino al parco Herestreau non potete evitare di visitare il museo che si sviluppa su una delle sponde del lago! Anzi, forse è meglio ribaltare il concetto: al Muzuel Satului "Dimitrie Gusti" non potete assolutamente rinunciare! Se poi avete tempo andate anche al parco accanto... ma il museo a mio parere deve essere la priorità. Perché? Semplicemente perché è uno dei più bei musei all'aperto d'Europa! Ed è anche uno dei più antichi, voluto dal re nel 1936. All'interno sono stati ricostruiti o recuperati dalle campagne rumene di tutto il Paese oltre 300 edifici in legno tra abitazioni, fattorie, chiese, fienili e mulini a vento!

Leggi anche: "Il museo del villaggio di Bucarest, per scoprire la cultura e le tradizioni rumene".


IL PALATUL NOBLESSE


palatul noblesse bucarest

In Strada Sfintilor 7, a poche centinaia di metri da piazza dell'Università, si trova il Palatul Noblesse, un edificio storico del 1881 (progettato dallo stesso architetto del Museo di Storia, Alexander Savulescu) recentemente ristrutturato e trasformato in centro d'arte ed esclusivo showroom. Il palazzo ospita eventi, mostre, spettacoli e anche corsi di formazione e corsi di moda!

palatul noblesse bucarest
palatul noblesse bucarest

Vale la pena informarsi se nel periodo della vostra permanenza a Bucarest ci sono in programma delle serate speciali o se sono allestite delle mostre di pittura e chissà che non vi troviate, come noi, ospiti di uno dei loro avvenimenti Belle Epoque, immersi in un'atmosfera ottocentesca e allietati dalla musica di suonatrici di violino e pianoforte.

LA VITA NOTTURNA


shoteria nightlife bucarest

Lipscani è tanto tranquillo di giorno quanto pieno di vita di notte. Locali, tantissimi, e ristoranti si susseguono uno dopo l'altro e animano la notte di Bucarest fino al mattino. Non manca sicuramente la scelta, ma se siete amanti degli "shottini" troverete materiale per i vostri stomaci alla Shoteria, il nuovissimo locale che si trova accanto a uno dei fast food turchi più frequentati della città (il Calif). 

IL PASAJUL MACCA-VILLACROSSE


pasajul macca villacrosse bucarest

Il posto più inaspettato e sorprendente di Bucarest, il Pasjul Macca-Villacrosse, è un passaggio coperto a forma di ferro di cavallo che collega il Calea Victoriei e via Lipscani. La sua particolarità è la vetrata gialla che copre la galleria, opera dei due fratelli architetti catalani Villacrosse (il primo ramo) e Macca (il secondo, ultimato nel 1891). Nel corso dei decenni ha ospitato anche la sede della prima Borsa di Bucarest, dal 1989 in poi invece vi trovano spazio negozi, ristoranti e locali egiziani dove è possibile fumare anche il narghilè.

PIATA REVOLUTIEI


piazza rivoluzione bucarest

Anche se non è la più bella piazza che abbia mai visto, pensando che poco più di 25 anni fa, lì, ebbe inizio la rivoluzione, vengono i brividi a guardarla. Nella piata Revolutiei è stata scritta la pagina più importante della storia rumena recente; ogni adulto ricorda esattamente cosa stava facendo in quelle ore in cui Ceausescu si affacciò dal balcone del palazzo che allora era la sede del Comitato Centrale del Partito Comunista (adesso è sede del Senato e del Museo Nazionale dell'Arte rumena) e venne letteralmente ricacciato indietro dalla folla urlante, stremata e inferocita. Quella gelida ma calda sera del 21 dicembre 1989 molti rumeni, circa 1000, persero la vita, colpiti a morte dalle guardie del dittatore; ma conquistarono la libertà. Se vi capita di sentirne parlare da chi quella sera era in quella piazza insieme alle decine di migliaia di manifestanti, o partecipò alle giornate successive, vedrete nei suoi occhi lucidi l'orgoglio di un popolo finalmente risollevato e pronto a spiccare il volo.

Il Monumento alla Rinascita è il simbolo di questa svolta, sebbene quell'obelisco di marmo con la corona intorno non sia troppo gradito dai rumeni stessi che continuano a chiamarlo "la patata della rivoluzione" per l'innegabile somiglianza con uno spiedo...

IL PALAZZO REALE COTROCENI


foto di Dragos Asaftei
La Presidenza della Repubblica rumena ha sede qui, nel palazzo Cotroceni, utilizzato come residenza reale dal 1862. La sua storia inizia un paio di secoli prima però, con la costruzione di un monastero su una collina a pochi chilometri dal centro. Ed è proprio il piccolo monastero, insieme al museo nazionale di Cotroceni, che vale assolutamente la pena di vedere. Prima di recarvi fino al Genius Boulevard 1 vi conviene prenotare la visita all'ufficio informazioni di Bucarest: solitamente è aperto al pubblico ma non sempre... noi ad esempio abbiamo usufruito di un permesso speciale e non potevamo nemmeno fare le foto alle sue bellissime sale, alla camera della regina e alle splendide scalinate! Un vero peccato.

BUCAREST DALL'ALTO


panorama hotel intercontinental bucarest

Una delle cose che cerco di fare sempre quando visito una città è vederla dall'alto. Potete capire quindi la mia contentezza quando ho saputo che il panorama che si ammira dal 22° piano dell'hotel Intercontinental in cui alloggiavamo era in assoluto il migliore di tutta la città! Non solo, l'intero piano, l'ultimo di questo storico hotel che durante la rivoluzione del 1989 ospitò i giornalisti, è un Health Club dalla pareti a vetri con vista a 360°.... con piscina, due sale fitness e una vasca idromassaggio!

Se volete trattarvi bene (i prezzi non sono quelli di un 5 stelle italiano ma ovviamente non si tratta della soluzione più economica di Bucarest!), ve lo consiglio assolutamente!

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