giovedì 28 aprile 2016

5 cose imperdibili da fare a Nizza in 2 giorni!

Nizza è una rubacuori. Sa conquistarti con l'eleganza un po' retrò che l'ha eletta capitale della Costa Azzurra e con la genuinità dei suoi sapori, con l'intimità e il fascino dei vicoli della città Vecchia e il profumo inebriante del mare mentre passeggi sulla Promenade des Anglais.
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Per noi è stato un ritorno, anche se la prima volta fu una toccata a fuga durante il primo, improvvisato, viaggio all'estero che facemmo insieme in occasione di un capodanno a Montecarlo; la nostra sosta era durata poche ore, pochissime però sufficienti per fare due passi a Vieux Nice e sul lungomare, e per riprometterci di visitarla con calma in un altro momento. Della serie "ogni promessa è debito" (e va onorata), dopo 15 anni quel momento è arrivato... 

Il pretesto (ma chi ama viaggiare ne ha bisogno?) ce l'hanno fornito la Battaglia dei Fiori e il fantasmagorico Carnevale di Nizza di cui ho già scritto e postato numerose foto soprattutto su Instagram.

Il nostro soggiorno nizzardo è durato poco più di due giorni, in parte occupati dalla grande manifestazione carnevalesca, e so benissimo che almeno una giornata intera in più avrebbe reso il nostro city-break più completo; però sono state sufficienti per farci conoscere alcuni aspetti di questa vivacissima città dalle molteplici anime e dalle mille tonalità, da quelle soft dei quartieri della Città Vecchia a quelle più vivaci di place Massenà.

Ci sono molti aspetti che colpiscono di Nizza. Senza voler troppo cadere nell'ovvio, il primo è sicuramente il clima: del nostro primo incontro al 30 dicembre di qualche lustro fa ricordo la forte escursione termica che avvertimmo tra il mattino, a casa nostra in Toscana, e la sera, in terra francese. Ci stupimmo di fronte alle mimose già in fiore e alle altre piante che alle stesse latitudini iniziano a sbocciare almeno qualche mese più tardi. 
Per smentirmi, lo scorso 12 febbraio venimmo accolti alla stazione di Nice-Ville da nuvoloni e scrosci d'acqua, ma fu solo una breve parentesi perchè il giorno dopo il cielo si riempì d'azzurro e i raggi del sole consigliavano di lasciare il giubbotto in hotel e le acque celeste della Baie des Anges invitavano a fare un tuffo...

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La sua posizione naturale, protetta dalle Alpi Marittime, dal massiccio dell'Estérel e da una serie di colli alle spalle, garantisce a Nizza un microclima che la rende una meta ambita sia in inverno che in estate, quando le temperature sono mitigate dalla brezza marina e non toccano mai vette troppo elevate. 

Il secondo aspetto è il numero incredibile di feste ed eventi nell'arco dell'anno. Ogni mese si può dire che abbia almeno un grande appuntamento in grado di attirare l'attenzione: oltre al primo Carnevale di Francia ci sono feste tradizionali come la Fete de Mayo, la festa di Malonat a luglio, di San Bartolomeo a settembre, di Santa Reparata a ottobre e di Catherine Ségurane a novembre: a luglio si svolge l'internazionale Jazz Festival, tra maggio e giugno il Festival Crossover, tra luglio e agosto il Prom'Party. Senza menzionare le grandi manifestazioni sportive di cui Nizza è protagonista, dalla corsa ciclistica Parigi-Nizza a marzo agli Open di tennis della Costa Azzurra a maggio. 
In altre parole a Nizza non ci si annoia mai! 

In qualsiasi stagione decidiate di farle visita io vi suggerisco di non perdervi queste esperienze.

GIRONZOLARE TRA I MERCATI DEI FIORI E DELLA FRUTTA


Il luogo più animato della Vecchia Nizza è senz'altro Cours Saleya, a poche decine di metri dal lungomare. Il Marché aux Fleurs che si tiene tutti i giorni con l'esclusione dei lunedì e dei festivi dalle 6:30 alle 17:30 (la domenica chiusura anticipata alle 13:30) è un'esplosione di colori! Qui trovate le essenze che provengono dalle colline di Nizza, i fantasiosi bouquet e le immancabili piante di mimosa.

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Nel Corso trovate anche il mercato della frutta e delle verdure, riconosciuto dal Consiglio Nazionale delle arti culinarie come uno dei più pittoreschi della Francia. Sotto le tende a strisce colorate vengono esposte le primizie, saponi, profumi e prodotti alimentari come il pane, i formaggi e il pesce, accomunati da due caratteristiche, la freschezza e la qualità di prim'ordine. Non è un caso che non solo i turisti ma anche i nizzardi vengano qua per fare la spesa. Unica avvertenza: il mercato chiude alle 13! Se siete lì mentre i rivenditori stanno sbaraccando potete approfittarne per pranzare in uno dei ristorantini che si susseguono uno dopo l'altro lungo il perimetro di Cours Saleya.
Il lunedì gli i mobili e gli oggetti del passato del mercatino dell'antiquariato prendono il posto del Mercato dei Fiori e i collezionisti e gli appassionati perlustrano ogni singola bancarella alla ricerca di un affare.

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Se avete il desiderio di vedere un lato meno turistico di Nizza, di mischiarvi ai locali e visitare i locali e i negozi che frequentano loro, vi consiglio di andare al quartiere de la Libération, a 5 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria centrale. Ogni giorno tranne il lunedì si tiene il Marchè aux fruits et lègumes, un mercato in cui la frutta e la verdura biologica la fanno da padrone! Troverete orticoltori che vendono i prodotti della loro terra, i classici panieri e anche il pesce al mercato coperto in place de la Gare du Sud, dove si affaccia "L'altra Casa", uno dei wine bar più noti del quartiere gestito dall'italianissimo Giorgio!

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il mercato della frutta e della verdura a Liberation
Lì vicino abbiamo assaggiato un pan bagnat buonissimo, ma di questo vi parlerò nel post dedicato alle specialità della cucina nizzarda!

PASSEGGIARE TRA I MEANDRI DELLA CITTA' VECCHIA E IL LUNGOMARE


Cours Saleya è il cuore pedonale della Vecchia Nizza e da qui può iniziare la visita alla zona che fino al XVIII secolo rappresentava tutta la città. Dopo aver visitato la barocca Chapelle de la Miséricorde potete passare davanti alla casa color ocra di Matisse e perdervi tra i carrugi e le piazzette della Vieux Nice, tra le quali spicca la graziosa piazza Rossetti con i suoi balconi fioriti, una gelateria la cui notorietà varca i confini della città (Fenocchio Glacier) e la Cattedrale di Santa Reparata.

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Se avete poco tempo il mio consiglio è di impiegarlo passeggiando tra le viuzze che ricordano moltissimo quelle dei borghi liguri, guardandovi intorno per apprezzare gli scorci che sa offrirvi il centro storico, però cercate di dedicare 10 minuti alla Sainte-Réparete, la chiesa più grande e bella (risalente al XVI secolo) ispirata ai modelli architettonici romani dell'inizio del barocco.
Nel vostro girovagare potreste imbattervi nella chiesa del Gesù, anch'essa barocca, dalla facciata color celeste, o nel Palazzo Lascaris, dall'evidente impronta genovese; se invece vi ritrovate circondati da negozi di antiquari allora probabilmente state passando in rue Ségurane.

Prima di salire sulla Collina del Castello, o dopo se vi resta più comodo, non rinunciate a una passeggiata sul lungomare più famoso della Francia, la Promenade des Anglais
Ogni ora della giornata è il momento giusto per fare due passi su questo interminabile viale lungo otto chilometri. Di giorno potrete ammirare le aiuole fiorite, l'architettura dei palazzi e i riflessi turchesi del mare, di notte (quando quasi tutta la città dorme) ascoltare il fragore delle onde.... 
Il nome è legato alla comunità inglese, che fornì i fondi per la costruzione di quella che nel 1820 era una strada larga appena 2 metri e che negli anni '30 venne ampliata fino a occupare due carreggiate separate da un terrapieno su cui si innalzano delle palme.

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Fino all'inizio della seconda guerra mondiale Nizza è stato il luogo di villeggiatura preferito della nobiltà (anche la regina Vittoria vi soggiornò nel 1895) e sulla Promenade des Anglais rimangano ancora tracce del periodo della Belle Epoque grazie a edifici storici come il lussuoso hotel Negresco, un 5 stelle classificato come Monumento Storico nel 2003 che espone pregevoli collezioni che abbracciono 5 secoli di storia dell'arte.

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SALIRE SULLA COLLINA E AMMIRARE NIZZA DALL'ALTO


Dalla casa di Matisse in Cours Saleya il passo per raggiungere la collina del castello è breve: qualche centinaio di metri e trovate l'ascenseur du Chateau che vi conduce quasi in vetta. Non sempre però l'ascensore (gratuito) è in funzione e allora la scalinata che si abbarbica allo sperone roccioso per il primo tratto e il successivo sentiero più dolce rappresentano l'unico mezzo per raggiungere il belvedere che con ogni probabilità è il più bello sulla città. L'ascesa è mediamente impegnativa solo all'inizio, ma potete pur sempre soffermarvi e godere della vista della Promenade dalle scale.

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Ok, ma il castello dov'è? In realtà dell'ancien chateau de Nice costruito nel XIII secolo rimangono solo le rovine sopravvissute alla distruzione ordinata nel 1706 da Luigi XIV. La Torre Bellanda, poco oltre la metà della scalinata, venne eretta al posto della torre di Sant'Elmo solo nel 1844 e anche la grande cascata del castello, il cimitero e il parco di 19 ettari che circonda il punto panoramico più alto (a 93 metri sul livello del mare) sono opere comprese tra la fine del XVIII e la fine del XIX secolo.

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Una curiosità è legata alla collina del castello: dal 1861 tutti i giorni a mezzogiorno viene sparato un colpo di cannone, una tradizione iniziata da un militare scozzese che si dice volesse in questo modo bizzarro ricordare alla moglie che stava per tornare a casa per pranzo... (della serie: butta giù la pasta, arrivo!).

ATTRAVERSARE PLACE MASSENA DI GIORNO E... DI NOTTE


E' la piazza più grande, più scenografica e più trafficata. Place Massena è il cuore pulsante di Nizza e per ammirare la sua bellezza non basta andarci una volta soltanto... di giorno potete ammirare i coloratissimi palazzi ottocenteschi (rosa da un lato e arancione dall'altro) stagliarsi sulla pavimentazione a scacchi bianchi e neri.

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Di notte rimarrete stupiti da quelle strane statue a mezzobusto collocate ognuna in cima a una colonna che anche a me lasciavano un po' perplesso alla luce del sole... al tramonto si illuminano ciascuna di un colore diverso e conferiscono un'aspetto molto particolare e piacevole alla piazza. Sono state ideate dallo scultore spagnolo Jaume Plensa e in tutto sono sette, a simboleggiare il dialogo tra i popoli dei sette continenti.

AMMIRARE I COLORI DELLE OPERE DI CHAGALL E DEL QUARTIERE CIMIEZ


Per ultimo, il quartiere residenziale di Cimiez, da visitare se avete un'ora di tempo dopo la visita al museo di Chagall (in avenue du Docteur Ménard). Nel post precedente su Nizza ho già parlato di entrambi, quindi non mi dilungo oltremodo.

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In realtà di cose da vedere a Nizza ce ne son molte altre, dai bellissimi giardini alla chiesa russa ortodossa di San Nicola! Questo è solo un assaggio :).

NOI ABBIAMO DORMITO QUI


Durante il nostro soggiorno nizzardo abbiamo dormito all'hotel Ellington al n° 25 di Boulevard Dubouchage, a 10 minuti a piedi da Place Massena ed altrettanti dalla stazione ferroviaria Nice-Ville. Se cercate un hotel di livello eccellente in posizione tranquilla allora prendetelo seriamente in considerazione. Per quanto riguarda la nostra esperienza, siamo stati molto bene: l'eleganza che si intuisce dall'esterno trova conferma nelle sale interne, nel bar&loung e nelle camere (perlomeno nella nostra che era un piccolo bijoux!).

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Cortesia e servizio impeccabili, colazione a buffet con ampia scelta tra salati e dolci preparati dallo chef, arredamento ispirato dalle case nizzarde degli anni '20 con foto d'epoca, mobili ed elementi ispirati alla musica jazz di quel periodo... non a caso il nome dell'hotel è un omaggio al famoso compositore e jazzista americano Duke Ellington.

Da non perdere assolutamente l'happy hour, aperto a tutti, che va in scena dalle 18 in una raffinata atmosfera jazz!

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