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10 cose da non perdere ad Asciano nelle Crete Senesi

Agriturismo Baccoleno Asciano Crete Senesi

Cosa fare ad Asciano nelle Crete Senesi? In questo articolo scoprirete quello che senza alcuna enfasi definirei un angolo di paradiso grazie ai suoi stupendi paesaggi, noti in tutto il mondo e a tesori meno conosciuti ma ugualmente meritevoli di essere inseriti in un itinerario di viaggio. Un viaggio che come minimo preveda 2/3 giorni e può essere tranquillamente esteso a una settimana, per assaporare coi tempi giusti un territorio che di bellezza ne possiede in abbondanza 😊.

10 cose da non perdere ad Asciano


1. I sentieri del Crete Senesi Life Park
2. L'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore
3. Dormire nelle Crete Senesi
4. I paesaggi unici delle Crete Senesi lungo la Lauretana
5. Visitare Asciano
6. Il viale de cipressi dell'Agriturismo Baccoleno
7. Il Sito Transitorio
8. I Calanchi di Chiusure
9. Il pregiato Tartufo Bianco delle Crete Senesi
10. I sapori di Asciano


1. I SENTIERI DEL LIFE PARK CRETE SENESI


Non c'è niente di meglio di una completa immersione negli straordinari scenari delle Crete Senesi per iniziare la scoperta dei tesori di Asciano, così ricco di bellezza da stordire! E così abbiamo fatto noi appena arrivati. Il Crete Senesi Life Park è un progetto di valorizzazione del turismo lento promosso dal Comune che comprende al momento quattro percorsi segnalati che abbracciano tutto il territorio ascianese.

Crete Senesi Life Park

Noi abbiamo fatto il sentiero n°1 a piedi, in compagnia di alcuni volontari della Pro Loco, che hanno avuto modo di mettere alla prova la loro pazienza nelle nostre continue pause fotografiche 😊. D'altra parte dei soggetti così non capitano tutti i giorni!

Crete Senesi Life Park

L'itinerario si svolge su strade sterrate e non presente difficoltà. Ha inizio nel borgo di Asciano per giungere a circa 500 metri di altitudine alla Torre di Montalceto, una torre di avvistamento medievale del XV che spunta dal bosco di lecceti e che in vetta regala un colpo d'occhio magnifico! 

In gran parte è pianeggiante con leggeri saliscendi e una salita più impegnativa finale con un dislivello di circa 250 metri della lunghezza di 2,5 chilometri sugli 8,7 km totali di cammino.
La durata si aggira sulle 2/2h e 30' ma aggiungete almeno un'ora se colti dalla sindrome di Stendhal vi incantate di fronte ai panorami delle Crete Senesi.

Crete Senesi Life Park
A proposito, sapete perché le Crete Senesi si chiamano così?
In Toscana si usa il termine "creta" per indicare l'argilla, che insieme ai solfati di calcio (prevalentemente gesso) e al salgemma tinge di sfumature grigie e gialle un paesaggio sempre diverso, composto da colline sinuose, da profondi solchi che prendono il nome di calanchi e dalle caratteristiche biancane, candide collinette a forma di cupola che devono il loro coloro alla presenza del solfato di sodio. Una mutevolezza che cangia al cambio delle stagioni, dal verde dell'erba in primavera al giallo-oro del grano in estate, dal grigio-sabbia del terreno in autunno al bianco della neve, che solitamente non manca mai il suo appuntamento in inverno.
Per gli altri tre percorsi vi rimando al sito Visit Crete Senesi.

2. L'ABBAZIA DI MONTE OLIVETO MAGGIORE


Quanti di voi sanno che questa meravigliosa abbazia benedettina si trova a Chiusure, nel comune di Asciano? Ma soprattutto, in quanti non la conoscono o non l'hanno mai visitata?
A questi ultimi in particolar modo mi rivolgo, raccomandando loro di colmare questa grave lacuna 😀. Monte Oliveto Maggiore è un complesso monastico dalla bellezza sfolgorante e merita da solo un viaggio nelle Crete Senesi!

Abbazia Monte Oliveto Maggiore Asciano

Cosa mi ha colpito di più della visita? Tutto! Dalla magnificenza della chiesa all'ubicazione dell'abbazia in mezzo al silenzio del bosco, dalla splendida biblioteca al Chiostro Grande, uno dei più belli al mondo, con lo straordinario ciclo di affreschi delle storie di San Benedetto realizzato dai pittori Luca Signorelli e Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Come vedete sto usando superlativi a iosa ma vi assicuro senza esagerazione.

Abbazia Monte Oliveto Maggiore Asciano
Abbazia Monte Oliveto Maggiore Asciano

Nell'articolo che le dedicherò vi parlerò anche della cantina storica e del vino che viene prodotto dall'azienda agricola ininterrottamente dalla metà del 1300, e non mancherò di "annoiarvi" con la sua storia! 
In breve, venne fondata da tre nobili senesi che scelsero il monte Oliveto per ritirarsi in eremitaggio nel 1319 e che in pochi anni riuscirono a dar vita a una congregazione che nel giro di un paio di secoli aveva sotto di sé ben 82 monasteri! Oggi ne conta una trentina, sparsi tra l'Italia e quattro continenti.

3. DORMIRE NELLE CRETE SENESI


Può sembrare banale ma purtroppo non lo è affatto, perché per molti le Crete Senesi rappresentano la classica gita dalla mattina alla sera e così facendo si perdono gran parte delle sue attrazioni. Un soggiorno di almeno 2/3 giorni è il minimo per poter spuntare tutte le 10 voci elencate in questo articolo (non una di meno... non è che ho scritto "imperdibili" a caso!!) e un alloggio all'interno del territorio è imprescindibile se volete davvero godervi un'esperienza a tutto tondo nelle Crete Senesi.

La motivazione è semplicissima: svegliarsi al mattino circondati da questi paesaggi non ha prezzo!

Agriturismo Casanova Asciano Crete Senesi

Noi abbiamo avuto il piacere di dormire per due notti all'agriturismo Casanova e siamo stati non bene ma benissimo! Prestissimo vi parlerò più dettagliatamente, in un articolo dedicato,  del nostro soggiorno, delle magnifiche colazioni e dei sonni ristoratori, di quel che produce l'azienda agricola e dell'allevamento di vacche chianine, della PastAsciano e dell'accoglienza e simpatia del proprietario Bartolo e di sua moglie Vicky, due persone veramente squisite.

Agriturismo Casanova Asciano Crete Senesi

Non è un caso se storicamente Asciano viene chiamato "il paese del Garbo" per la cordialità e i modi gentili dei suoi abitanti!

Intanto vi lascio queste due foto del tramonto e dell'alba, che nonostante qualche nuvola di troppo sono stati indimenticabili.

Agriturismo Casanova Asciano Crete Senesi
Agriturismo Casanova Asciano Crete Senesi

4. LA VIA LAURETANA SENESE


Questa antica via che in epoca etrusco-romano collegava Siena a Cortona passando per Asciano conobbe il suo periodo di maggior splendore nel Rinascimento, da quando Papa Alessandro VI inaugurò il Giubileo di Mezzo Millennio alla vigilia del Natale del 1499 promuovendo i pellegrinaggi verso i luoghi santi. 

Crete Senesi via Lauretana

Lungo l'itinerario della Lauretana senese, una delle vie che conducevano al Santuario della Madonna di Loreto, crebbero le raffigurazioni della Vergine all'interno di chiese e tabernacoli, per accompagnare i pellegrini nel loro viaggio spirituale durante le soste, e per questo viene chiamata anche la Strada degli Artisti.

Al di là della sua importanza storica e artistica la Lauretana è una vetrina che si affaccia su paesaggi spettacolari ed è senza dubbio tra le strade più belle che abbia mai percorso!

Crete Senesi Asciano

Il tratto che inizia ad Arbia (a 9 km da Siena) per proseguire per quasi 18 km fino ad Asciano lo troverete indicato come strada provinciale SP438 e presenta numerosi punti panoramici, alcuni con piccole rientranze sulla strada e segnalati da Google Maps con i nomi "Biancane di Leonina", "Crete Senesi panoramic point" e "Panorama sulle Crete".

Crete Senesi via Lauretana

Un dolce saliscendi sulle morbide colline delle Crete che regala panorami stupendi! 
Chi è alla guida però faccia attenzione e non si distragga! La provinciale è trafficata e spesso si trovano incauti automobilisti che lasciano il loro mezzo ai margini della carreggiata per poter scattare qualche foto... Per questo motivo vi raccomando di sostare laddove non siete d'intralcio.

5. VISITARE ASCIANO


Il comune più esteso ma soprattutto il cuore delle Crete Senesi è Asciano, un bel borgo di stampo medievale che non dovreste - o meglio non dovete! 😊 - assolutamente trascurare nel vostro viaggio nelle Crete Senesi. 
Di cose da vedere e da fare ce ne sono così tante che mentre le scrivevo ho deciso che avrebbero decisamente meritato un articolo tutto loro!

Eccolo qua!!!

Asciano centro storico

In sintesi (per un approfondimento vi rimando all'altro articolo):

Cosa vedere ad Asciano?


→ La Basilica (o Collegiata) di Sant'Agata
→ La chiesa di San Francesco (San Lorenzo per gli ascianesi)
→ La chiesa di Sant'Agostino e la panca di travertino con i prodotti genuini locali...
→ La pieve di Sant'Ippolito con il mistero dell'affresco realizzato da Pinturicchio e l'autoritratto di Raffaello.

Pieve Sant'Ippolito Asciano

→ La Fontana della Mencia e la sua leggenda.
→ Il Museo di Palazzo Corboli ovvero due musei in uno! 
  • Il Museo archeologico e di arte sacra, dove ammirare i reperti della necropoli etrusca e alcuni capolavori dell'arte senese, tra cui opere di Giovanni Pisano, Segna di Bonaventura, Francesco di Valdambrino e tanti altri. Ah, un quotidiano che forse avete sentito qualche volta nominare, il londinese Daily Telegraph (uno dei più famosi e prestigiosi al mondo!) lo ha definito "uno dei più belli tra i piccoli musei d'Italia"
  • Il Museo Cassioli, unico in tutta la provincia a essere interamente dedicato alla pittura senese dell'Ottocento. Al momento è inoltre allestita un'interessantissima mostra sulle medaglie olimpiche in omaggio ad Giuseppe Cassioli (gran parte delle opere esposte nel museo sono opera del padre Amos, ascianese doc), colui che ha realizzato le medaglie assegnate ai vincitori delle varie discipline dei Giochi Olimpici da Amsterdam 1928 a Sidney 2000.

6. L'AGRITURISMO BACCOLENO


Forse il nome non vi dirà molto (o forse sì, se possedete un account Instagram) ma sicuramente l'avrete visto almeno una volta, con il suo viale di cipressi a serpentina! In pochissimi anni questa immagine è divenuta così famosa da diventare non solo una delle icone delle Crete Senesi ma dell'intera Toscana!

Agriturismo Baccoleno Asciano Crete Senesi

Non a caso quest'anno è stato premiato con il "Garbo d'oro" all'annuale "Cena del Menciaiolo", durante la quale c'è stata la presentazione del nuovo portale http://info.prolocoasciano.it/.
Non vi sbagliate però: l'agriturismo Baccoleno si trova ad Asciano e non in altre zone della regione...!!!
Ricordatevelo e cercate di non confondervi specialmente se siete in presenza di un ascianese che come ogni buon toscano va fiero del suo territorio! 😀

Noi ci siamo andati al tramonto (non eravamo i soli, c'era un piccolo esercito di fotografi nel tentativo di immortalare uno scatto memorabile) e nonostante una coltre di nubi abbia smorzato decisamente lo spettacolo la sua bellezza ci ha ugualmente emozionato.

Agriturismo Baccoleno Asciano Crete Senesi

7. IL SITO TRANSITORIO


Sulla strada di Leonina, nel bel mezzo delle favolose colline delle Crete Senesi che qui tanto somigliano alle dune di un deserto di sabbia, dal 1993 si trova il Site Transitoire, scultura in pietra del francese Jean Paul Philippe.
L'opera moderna è formata da tre parti che raffigurano un uomo sdraiato (una pietra disposta orizzontalmente), seduto (una sorta di semplice trono in travertino) e in piedi (una gigantesca finestra stilizzata) che al di là del significato metafisico riescono a far catturare tutta l'attenzione sull'ambiente circostante. 

Crete Senesi Asciano Leonina

Non me ne voglia l'artista d'oltralpe, ma collocate in un altro luogo quelle tre monumentali installazioni perderebbero tutto il loro fascino, lì invece esaltano le Crete e le Crete le risaltano in un binomio perfetto che trova alle luci dell'alba o del tramonto il suo momento topico!

Potete arrivarci parcheggiando a pochi chilometri e proseguendo a piedi o dal bivio con la Lauretana SP48 o dal paesino di Micigliano percorrendo una strada sterrata che attraversa un paesaggio lunare, silenzioso, quasi mistico, sporadicamente interrotto da un cipresso solitario.

Un'esperienza indimenticabile se avete la fortuna di incappare in un tramonto come questo.

tramonto al Sito Transitorio Asciano
tramonto al Sito Transitorio Asciano

8. I CALANCHI E LE BIANCANE DI CHIUSURE


Il paesaggio quasi surreale che somiglia a deserto di dune di terra o come altri lo definiscono, un oceano con le onde d'argilla in cui qua e là si inseriscono piccoli boschetti, non è l'unico delle Crete.

La piccola frazione di Chiusure, appollaiata in cima a un colle dal quale si osserva dall'alto l'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, è il punto migliore dove ammirare i Calanchi e le Biancane di cui vi parlavo all'inizio, due formazioni morfologiche del terreno che hanno avuto origine nel Pliocene, approssimativamente tra i 5 e i 2,5 milioni di anni fa, quando tutta l'area delle Crete era sommersa da un mare tropicale popolato da svariati tipi di conchiglie che col ritirarsi delle acque e col passare del tempo si sono sedimentate e nel loro stato fossile sono andate a comporre il terreno argilloso attuale.

Calanchi Chiusure Crete Senesi

Prima di raggiungere l'abbazia (o al ritorno) soffermatevi sulle soste pedonali della strada del pecorile per vedere questo scorcio dei calanchi e del borgo di Chiusure.

Calanchi Chiusure Crete Senesi

9. IL TESORO NASCOSTO DELLE CRETE SENESI


Alle Crete Senesi non manca proprio niente, nemmeno il tartufo! E che tartufo! Di qualità eccelsa.
L'intero territorio è una delle cinque aeree tartufigene identificate della Toscana e quello che si trova qui, denominato "Tartufo bianco delle Crete Senesi", è tra i più pregiati in assoluto grazie alla sua pasta intensa color marrone chiaro che presenta venature omogenee e ad altre caratteristiche organolettiche.

Tra le esperienze che potete fare ad Asciano - il cuore delle Crete Senesi anche per quanto concerne i tartufi, con oltre 300 ettari di tartufaie nell'area comunale - la più particolari è l'escursione con i tartufai dell'Associazione del Garbo, un gruppo di appassionati di Asciano che si occupano delle tartufaie curandone la manutenzione e promuovono e valorizzano il prezioso tubero attraverso mostre, eventi e su richiesta organizzando tour che comprendono la ricerca del tartufo con i cani e l'assaggio in ristorante.

Tartufai del Garbo Asciano

Avete mai fatto una caccia al tartufo?


Con il presidente dell'associazione e le sue cagnoline da tartufo Zaira e Bianca ci siamo addentrati in una tartufaia e abbiamo appreso che:
→ il tartufo bianco cresce in molte zone del mondo (anche in Iran!) ma ognuno è diverso dall'altro. Quello di Asciano non ha niente o poco da invidiare ad altri tartufi più blasonati.
Il tartufo bianco non si impianta e non è possibile riprodurlo! Occorre quindi mantenere il suo habitat naturale per garantirgli le condizioni migliori per la nascita.
→ I fondivalle delle Crete, dove nascono le pioppete e altri alberi come il gattero (o gattice = il pioppo bianco) o il salice sono ambienti ideale per il tartufo bianco che va in simbiosi con queste specie arboree.
Come si riconosce un tartufo di valore? E' liscio, Non deve avere spigolature ma una forma rotondeggiante e ciò dipende dal terreno soffice in cui cresce. Poi ovviamente il peso determina il prezzo.

Tartufo Bianco Crete Senesi Asciano

→ Le migliori razze di cane da tartufo sono il lagotto romagnolo e il bracco, dotati di un olfatto finissimo e particolarmente adatto per il tartufo.
→ Lo strumento del tartufaio è il vanghino o vanghella, dalle forme diverse e più o meno appuntite per penetrare tra i sassi e nel terreno, ma il mezzo migliore per "cavare" il tartufo appena trovato sono le mani, così si elimina il rischio di rovinarlo inavvertitamente!
→ Qual è il periodo migliore per la ricerca dei tartufi? In teoria novembre. La siccità estiva e le poche piogge influiscono molto sul periodo della raccolta.
→ Il tartufaio è in grado di capire a prima vista la storia del tartufo, com'è cresciuto e in quali condizioni.

Se anche voi siete affascinati da questo mondo e deliziati dal suo sapore unico non potete perdervi la Mostra Mercato del Tartufo Bianco che si tiene ad Asciano nei giorni dell'Immacolata (8 dicembre): è l'occasione per acquistarlo, assaggiarlo, degustarlo con diverse combinazioni di altri prodotti e partecipare alle visite in tartufaia o ai laboratori nel centro storico della cittadina.
Al momento in cui vi scrivo purtroppo (causa Covid-19) non c'è ancora l'ufficialità della manifestazione ma aggiornerò il post appena ci sarà la notizia ufficiale.

via Bruno Torpigliani 88, Asciano
Tel. 3394674014.

10. DOVE MANGIARE AD ASCIANO


Come recita quel detto "Non si conosce a fondo un posto se non se ne assaggiano i sapori!".
In realtà non sono sicuro di averlo letto, ascoltato o di essermelo inventato 😂 ma in fondo non è così importante perché siamo tutti d'accordo sul significato e poi... conoscete quel detto che dice che in Toscana si mangia bene ovunque? 
Ad Asciano non faticherete a trovare dei ristorantini dove si mangia da Dio spendendo il giusto, io vi segnalo quelli dove siamo stati noi:

Locanda Amordivino


Indovinate dove si trova? In corso Matteotti (al n° 128)! Da fuori non è appariscente ma dentro è un posto di quelli dove vorresti tornare e tornare ancora in compagnia di amici. 
Specialità: la ciccia!

Ristorante Amordivino Asciano

La bistecca alla fiorentina che abbiamo mangiato, cotta sulla brace del camino, era tenerissima e ottima così come gli altri assaggi di carne e i tagliolini nel canestrato (insaporiti in una forma, cava, di formaggio a marchio dop con stagionatura di 12 mesi) fatti con la pasta di grani antichi selezionati "Cappelli" del Consorzio locale PastAsciano.

Ristorante AmorDivino Asciano

Osteria pizzeria la Terrazza


Per il pranzo dopo la visita all'abbazia di Monte Oliveto siamo andati in questo localino informale di Chiusure (in via delle Piazze 3) che dispone di una vista stupenda sui Calanchi e sulla stessa abbazia.

Abbazia Monte Oliveto Maggiore Asciano

Nella buona stagione mangiare in terrazza è un obbligo, altrimenti ci sono le sale interne e pazienza se non ci sarà il panorama ad allietarvi il pasto, ci penseranno i piatti di questa cucina toscana con contaminazioni sarde!
Dopo un antipasto di affettati misti e pecorino abbiamo gustato i ravoli burro e salvia e a seguire un maialino arrosto con patate, per terminare con un pezzetto di crostata!

Osteria la Terrazza Chiusure Asciano

Ristorante pizzeria L'angolo dello sfizio


Per l'ultimo pranzo siamo tornati nel centro storico di Asciano in Corso Matteotti 35. 
Un locale alla mano dalle porzioni abbondanti e dai sapori squisiti! Io e Sara non abbiamo ordinato l'antipastone dello sfizio che di tutto di più (crostini misti, schiacciatine, affettati ecc...) che i nostri commensali hanno mostrato di gradire molto, ma ci siamo consolati con delle super pappardelle al cinghiale fatte con la PastAsciano e dei buonissimi pici al ragù toscano, all'insegna della miglior tradizione senese.

Angolo dello sfizio Asciano ristorante
Angolo dello sfizio Asciano

Un ringraziamento speciale alla Pro Loco di Asciano che ci ha invitato per la presentazione del portale http://info.prolocoasciano.it/ ed ha organizzato il nostro soggiorno ad Asciano!

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