lunedì 2 settembre 2013

La cala del Mar Morto, piscina naturale dell'Argentario dall'acqua cristallina

cala mar morto argentario
"Le spiagge dell'Argentario sono bellissime ma serve la barca per vederle". Sfatiamo subito questo luogo comune... è vero che ci sono cale stupende accessibili solo via mare, è falso che le spiagge del Monte Argentario raggiungibili via terra non lo siano altrettanto. Il Mar Morto è un esempio così come Cala del Gesso. La prima in particolare è probabilmente l'insenatura più selvaggia della penisola, perlomeno tra quelle a cui si arriva a piedi. Ed è anche la mia preferita!

Per quale motivo si chiama "Mar Morto"? Semplicemente perché le sue acque sono sempre tranquille. Tutto questo grazie alla particolare conformazione che ha dato origine a delle piscine naturali. L'isola Rossa ed un piccolo promontorio fanno da scudo ai venti di Ponente mentre una barriera naturale costituita da scogli lo proteggono dalle correnti marine. 
Il risultato è uno specchio d'acqua liscio come l'olio e trasparente!

cala mar morto argentario

I grossi massi e le pietre che sono adagiate sul fondale sono prevalentemente di colore scuro, l'effetto globale conseguente è di un verde intenso, quasi lagunare. Al primo impatto non mi ero reso conto di quanto il Mar Morto fosse cristallino, forse a causa del contrasto con i sassi chiari e l'assenza di zone d'ombra. Una volta immerso in acqua mi sono trovato circondato da decine di pesciolini rapidissimi e ben mimetizzati e da un'insospettabile fauna marina, in gran parte paguri, gamberetti e piccoli granchi. 

cala mar morto argentario

L'aspetto meno invitante di questa baia è lo stesso che le conferisce un fascino unico: non ci sono servizi di nessun genere, l'ambiente è brullo e la sua posizione rivolta ad ovest la trasformano in un catino esposto al sole dalle prime ore del mattino fino al tramonto. Trovare un angolo riparato è un'impresa, così come un posto comodo dove distendersi. Ma se ci andate attrezzati nel modo opportuno - con un ombrellone ed un cuscino da mettere sotto l'asciugamano ad esempio - ed evitate di rimanere in spiaggia durante le ore più calde, il Mar Morto diventa un paradiso, in special modo al tramonto.

cala mar morto argentario

Ala prima piccola spiaggia si giunge dopo aver percorso un sentiero di difficoltà medio-bassa: all'inizio ci sono un po' di gradoni che al ritorno possono stroncare il fiato a chi non è un minimo allenato, ma affrontato con calma il cammino diventa accessibile a tutti. Proseguendo per altri 50 metri sulla destra si apre l'insenatura più ampia. Per arrivare fino in fondo ci vogliono dei sandali da scoglio (a meno non abbiate una scorza dura sotto i piedi) e un po' di cautela. 

argentario cala mar morto

A metà della baia si trova la sorgente del Mar Morto: l'acqua che sgorga dalla roccia è ricca di ferro e minerali, in molti la bevono ma non è consigliabile di assaggiarne più di un paio di sorsi...

DUE CONSIGLI

  • al termine della cala c'è un piccolo promontorio alto una decina di metri. Chi se la sente e ci sale sopra (facendo moltissima attenzione) vedrà ricompensata la sua arrampicata con un sontuoso panorama
cala mar morto argentario
  • il tramonto sul Mar Morto è un momento magico! Le piscine naturali assumono colorazioni diverse a seconda del riflesso della luce!!!
argentario tramonto mar morto
tramonto Mar Morto Argentario

COME ARRIVARCI


Nonostante la cala del Mar Morto sia distante da Porto Ercole appena una decina di chilometri, non ci sono strade percorribili in auto che giungano fin lì attraversando la parte meridionale dell'Argentario. Bisogna necessariamente prendere la strada provinciale di Porto Santo Stefano (SS440) fino al centro della cittadina e poi imboccare la strada panoramica costiera (la scelta consigliata se volete dare uno sguardo alle cale dall'alto) o dirigersi verso l'interno (la via più rapida, che sale sui rilievi occidentali dell'Argentario).
Le due strade confluiscono all'altezza di Poggio Fondoni in località Rocchette e proseguono in un'unico tracciato. Dopo qualche altro km di saliscendi si apre davanti la vista della costa con l'isola Rossa in primo piano: siete in località "Le Scorpacciate", andate avanti finché non trovate sulla destra l'ingresso di una villa che reca un'insegna raffigurante un sole. Alla sua destra scende il sentiero che conduce al Mar Morto.

cala mar morto argentario

Altre fotografie dell'Argentario le trovate nell'album su Flickr (link).

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