venerdì 30 aprile 2010

Cosa vedere a Milano: un giro nel centro storico

Offerte Hotel MilanoLontana dall'immagine stereotipata che ancora molti hanno di lei, Milano può stupire per le opere d'arte e di architettura, senza considerare le tante proposte culturali che affollano i suoi palazzi come la mostra che sta attualmente svolgendosi a Palazzo Reale "Goya e il mondo moderno" o "I due Imperi" che mette a confronto l'impero romano con le contemporanee dinastie cinesi.
La città meneghina non è piccola ma non è nemmeno una metropoli e quindi dormire a Milano è senz'altro consigliabile data la vicinanza dei luoghi d'interesse (attutita anche dalla presenza della metropolitana e di una fitta rete di autobus e tram). Il centro storico è un buon punto da dove cominciare la visita dato che a Piazza del Duomo ci arrivano le linee 1 e 3 della Metro, davanti al Teatro della Scala i tram 1, 2 e 20 e in via Orefici i bus 3, 12, 14, 16, 19 e 27 mentre il 60 che fa capolinea a San Babila in corso Europa arriva alla Stazione Centrale.

Su piazza Duomo si affaccia la Galleria Vittorio Emanuele II , il "salotto dei milanesi", un'elegante via coperta da strutture in vetro e ferro su cui si affacciano negozi, caffè e il famoso ristorante Savini. Iniziata a costruire nel 1865 sul progetto dell'architetto Giuseppe Mengoni ed ultimata nel 1867, congiunge piazza Duomo al Teatro della Scala, altro emblema della città (inaugurato nel 1778 , prese il nome dalla chiesa sui cui resti fu costruita, Santa Maria della Scala).
All'incrocio dei due bracci della Galleria si trova un grande ottagono la cui volta raggiunge l'altezza di 47 metri e sul cui pavimento è raffigurato il simbolo araldico dei Savoia intorno al quale ci sono quelli delle 4 città più importanti d'Italia: il giglio di Firenze, il toro di Torino, la croce rossa in campo bianco di Milano e la lupa di Roma.

In piazza del Duomo troneggia il... Duomo di Milano (i primi lavori risalgono al 1386), la monumentale cattedrale dalla facciata barocca e dalle guglie in stile neogotico, una delle più grandi del mondo (la terza cattolica in europa dopo San Pietro in Vaticano e quella di Siviglia), sormontata dal simbolo della città, la Madonnina (Madunina in dialetto milanese), una statua in rame dorato realizzata nel 1774 da Giuseppe Bini ed alta 4,16 metri. Merita assolutamente salire fino alle Terrazze dove si può ammirare il Tiburio, le guglie (la più antica risale al 1404) e un magnifico panorama su Milano.

Di fianco al Duomo sorge il Palazzo Reale (XI secolo), che accoglie mostre temporanee e gli appartamenti reali mentre in piazza della Scala si trova il Palazzo Marino (1533), sede del Comune dal 1860, davanti al quale si erge la statua di Leonardo da Vinci del 1872. A poca distanza si trova la Casa degli Omenoni, così dal nome delle 8 Cariatidi scolpite da Antonio Albondio sulla facciata della casa-studi dello scultore Leone Leoni (costruita nel 1565) che al suo interno ospita dipinti di Tiziano e del Correggio. Accanto, la casa Manzoni, dove lo scrittore visse dal 1814 fino alla sua morte del 1873, perfettamente conservata. Altro posto da non perdere in una visita nel centro storico è la Pinacoteca Ambrosiana che comprende la Biblioteca Ambrosiana (che ospita i 12 volumi del preziosissimo Codice Atlantico di Leonardo da Vinci) e numerose opere tra cui il capolavoro di Tiziano "Adorazione dei Magi", la "Madonna del Padiglione" del Botticelli, la "Canestra di frutti" del Caravaggio e il cartone preparatorio della "Scuola d'Atene" di Raffaello per l'affresco delle Stanze Vaticane.
Per vedere tutte queste cose è consigliabile almeno un weekend ma se c'è una cosa che a Milano non mancano sono gli alberghi! Le offerte degli hotel abbondano e non sarà difficile trovarne uno adatto alle proprie esigenze. Con qualche giorno in più si può fare un salto anche alle vicine chiese di San Fedele, San Giorgio in Palazzo e San Gottardo in Corte e al cortile del Palazzo Borromeo ma soprattutto allargare la visita alle altre zone della città fino al magnifico Castello Sforzesco (1368) che ospita la Pietà Rondanini, l'ultima opera di Michelangelo, l'edificio di San Lorenzo alle Colonne (IV secolo), la basilica di Sant'Ambrogio (IV secolo) e la chiesa di Santa Maria delle Grazie nel cui refettorio si trova il Cenacolo, la famosissima Ultima Cena dipinta da Leonardo da Vinci.

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