martedì 17 maggio 2011

Viaggio in Croazia: Sebenico (Sibenik), la piccola Genova

Alla scoperta di una delle perle della Croazia: Sibenik
 Loggia Sebenico
Se avete deciso di trascorrere le vostre vacanze in Croazia, in particolare nella parte centrale, tra il Quarnaro e la Dalmazia settentrionale, un posto che merita una visita è Sibenik.
Sebenico - questo il suo nome in italiano - è la più antica città che sorge sul mar Adriatico e una delle più belle grazie ad un centro storico perfettamente conservato ed ai suoi edifici in stile veneziano tra cui spicca la cattedrale di San Giacomo, patrimonio dell'Unesco dal 2000.

La città si trova nella valle del fiume Cherca (Krka), proprio vicino alla foce, ed il suo porto fu per lungo tempo un centro importante di scambi commerciali della Repubblica di Venezia. A partire dal 1412 fino al 1797, anno in cui passò sotto il dominio dell'impero austro-ungarico, Sebenico fece parte della Serenissima ed ancora oggi si possono ammirare le tracce del glorioso passato nella sua architettura, perfettamente conservata.

Sebenico San Giacomo

Il fulcro della città è rappresentato dalla piazza dei Signori, su cui si affaccia la Cattedrale di San Giacomo (Sveti Jacob),  la più grande e probabilmente la più bella della Croazia. I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1431 sotto la direzione di  Giorgio Orsini che utilizzò un edificio preesistente e utilizzò le bianche pietre provenienti dalla isole vicine (Brac, Kurzola, Arb, Krk) e terminarono nel 1536 ad opera di un altro italiano, Niccolò di Giovanni Fiorentino, allievo di Donatello.

Oltre alla maestosità di questa enorme cattedrale, quello che più colpisce è il fregio che circonda esternamente l'abside centrale con le sculture di 71 teste di abitanti dell'epoca della città dalle espressioni più disparate... alcuni sofferenti, altri allegri, altri ancora dallo sguardo cupo e severo. All'interno della chiesa a tre navate sono degne di nota il fonte battesimale sorretto da tre angeli, gli altari barocchi del XIX secolo e alcuni quadri del XV secolo.

Davanti al lato destro si trova la piazza con la Loggia grande, opera di Michele Sammicheli e datata 1546, che in epoca veneziana ospitava la sede del municipio (oggi, sotto le arcate, si trova un delizioso ristorante con vista sulla cattedrale).

Ai lati, due scalinate portano alla città vecchia, un labirinto di stradine e calli che sono valsi a Sebenico l'appellativo di "piccola Genova". Si sale e si scende tra viuzze lastricate, case costruite l'una sull'altra e gradinate, fino ai resti della Rocca di San Michele che domina la città.

Ti piace il blog? Seguilo su Facebook , via Feed e adesso anche su Twitter!

Posta un commento