martedì 14 febbraio 2017

4 giorni in Piccardia: itinerario di viaggio da Amiens alla Baia della Somme

Un itinerario di viaggio in Piccardia con la mappa del percorso, consigli utili e qualche foto che spero possa ispirare un weekend lungo o qualcosa di più! Quattro giorni nel nord-est della Francia con base ad Amiens e visita alla splendida Baia della Somme, paradiso naturalistico dai paesaggi straordinari che ospita una colonia di 600 foche e tantissime varietà di uccelli.
viaggio in Piccardia

A un anno esatto dal nostro viaggio nella regione dell'Oise, seguendo un itinerario che ci aveva portato da Beauvais al castello di Pierrefonds dove è stata girata la serie TV Merlin e alla città di Compiegne, sede di una sontuosa reggia imperiale, siamo atterrati di nuovo all'aeroporto di Parigi-Beauvais. Stavolta non per visitare la città - ingiustamente trascurata dai turisti che la considerano solo uno scalo low cost ottimo per arrivare a Parigi, distante 70 km - e dirigerci a est ma puntando la bussola sul nord della Francia, verso l'oceano!

Se amate come noi le rotte meno battute dal turismo e stupirvi di fronte alla bellezza della natura, prendete nota di questo giro in Piccardia, che abbiamo fatto a metà gennaio ma che può tranquillamente essere seguito in qualsiasi stagione dell'anno!

ITINERARIO DI VIAGGIO IN PICCARDIA


La Piccardia è una terra di castelli fiabeschi (Pierrefonds, Compiègne, Chantilly) e di immense cattedrali gotiche (Amiens, Beauvais, Senlis, Saint-Quentin). Qui si trova la Valle della Somme, forse il teatro più cruento della seconda guerra mondiale, e una delle baie più belle del mondo, la Baie de Somme, nell'estuario più grande di tutta la Francia settentrionale.
Storia, architettura, territori sconfinati. Questa è la Piccardia che ci incuriosiva e ci ha attirato a sé, sopratutto il suo aspetto naturalistico.

Per dare una collocazione geografica la Piccardia si trova a nord di Parigi, confina con la regione belga della Vallonia e quelle francesi dell'alta Normandia e dell'Ile de France e si affaccia sul Canale della Manica.
Il nostro tragitto lo potete visualizzare in questa mappa.


Le tappe: aeroporto di Beauvais → (pullman) → Amiens → (treno) → Noyelles sur Mer → (auto) → Pointe du Hourdel (Baie de Somme) → (auto) → Parc du Marquenterre → (auto) → Bois de Cise → (auto) → Noyelles sur Mer → (treno) → Amiens → (pullman) → Beauvais → (pullman) → aeroporto di Beauvais.

Di seguito trovate il nostro viaggio in sintesi. Ogni singola destinazione verrà approfondita in un post dedicato e se avete domande o curiosità potete come al solito scrivere a girovagate@gmail.com, commentare qui sul blog o sui vari canali social 😊.

AMIENS, IL CAPOLUOGO DELLA PICCARDIA


Amiens, capoluogo e città più importante della Piccardia, è stata la nostra base.
Giunti all'aeroporto di Beauvais con un volo Ryanair (a gennaio si trovano a partire da 9,99 € a tratta!) siamo saliti sul pullman n° 6 diretto all'Hotel de Ville (il municipio, al centro della città | il biglietto del costo di 1 € lo potete fare sullo shuttle), ci siamo spostati a piedi alla stazione degli autobus e da lì abbiamo preso il pullman n° 30 che in poco meno di un'ora (12,20 € il prezzo del biglietto) ci ha portato ad Amiens.
Lo stesso pullman collega direttamente l'aeroporto di Beauvais con Amiens ma solo in alcuni orari della giornata! Purtroppo non coincidevano con quelli del nostro volo da Pisa... Qui trovate tutte le informazioni necessarie con il link al pdf degli orari della linea 30.

viaggio in Piccardia
di passaggio a Beauvais
All'hotel Le Prieuré - in rue Porion 17, a 50 metri dalla cattedrale! Chiedete una camera con vista se alloggiate lì, non ve ne pentirete - abbiamo dormito due delle tre notti del viaggio. La terza è stata a Beauvais nella piccola ma carinissima guest house La Salamandre in rue Marcelle Geudelin 10, a 15' minuti a piedi dalla cattedrale Saint-Pierre e a 3' minuti dalla fermata del pullman diretto all'aeroporto.

Senza scendere nei particolari, di Amiens mi hanno maggiormente colpito:
  • il quartiere di Saint-Leu, la piccola Venezia del Nord! Una città nella città, con una rete di canali che separano deliziose casette a graticcio. Ultimamente il comune sta cercando di valorizzare questa zona che storicamente ha avuto varie vicissitudini e paradossalmente rappresenta la parte più povera di Amiens. Io e Sara l'abbiamo adorata! Merito del fascino dei suoi antichi edifici, in gran parte ristrutturati, e dei locali e ristorantini che iniziano a pulsare di vita al calare della notte.
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  • La casa-museo di Jules Verne! Qui lo scrittore, autore di molti libri che hanno acceso la fantasia di futuri viaggiatori come "Il giro del mondo in 80 giorni" e "20.000 leghe sotto i mari", visse 18 dei suoi 33 anni di permanenza ad Amiens. La "Maison à la Tour" è un tuffo nel suo mondo favoloso, un vero e proprio viaggio da percorrere sui quattro piani dell'abitazione, con tantissimi oggetti e arredi originali, fotografie, manoscritti e locandine delle sue opere teatrali.
Da non perdere alla Maison à la Tour: lo scrittoio dove Jules Verne amava comporre.
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  • La cattedrale gotica di Notre-Dame, la più grande di tutta la Francia!
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Amiens, place Notre-Dame
Luoghi assolutamente meritevoli di una visita a primavera sono i celebri Les Hortillonnages, gli orti sui canali a est della città che coprono una superficie di ben 300 ettari e a primavera si trasformano in un immenso giardino colorato ricco di piante e fiori, ma non posso anticiparvi tutto o vi rovino la sorpresa 😜.

LA BAIA DELLA SOMME, LE PLUS BELLE BAIE DU MONDE!


L'altra metà del nostro viaggio ha avuto come scenario la Baia della Somme. Come anticipato sopra, alla foce a estuario del fiume Somme si arriva in treno scendendo in una delle piccole stazioni ferroviarie che rappresentano il collegamento tra la costa e coloro che arrivano da Amiens e Parigi, ma per spostarsi tra le tappe della seconda parte di questo itinerario di viaggio in Piccardia il mezzo più comodo e rapido è l'auto.

SEAL-WATCHING NELLA RISERVA NATURALE DELLA BAIA DELLA SOMME


L'esperienza più entusiasmante è stata senza dubbio l'escursione a piedi nella riserva naturale nazionale della baia della Somme, all'alba, durante una fase di bassa marea. Culminata l'arrivo dell'alta marea e l'avvistamento delle foche!
Di primissimo mattino affondiamo le nostre membra ancora assonnate nei morbidi sedili di un treno regionale semi vuoto. 52' di tragitto (biglietti a partire da 8,60 € a tratta) e siamo a Noyelles sur Mer dove Maxime, guida ambientale simpatica e appassionata del suo (magnifico) lavoro, ci preleva per raggiungere in auto uno degli accessi alla riserva naturale. Qui, insieme a due turisti francesi arrivati il mattino stesso da Parigi, inizia la visita a piedi che dalle 8:30 si protrarrà fino alle 12.

La luce dell'alba è qualcosa di indescrivibile... Procediamo a piedi in un paesaggio che muta di aspetto ogni 200/300 metri e passiamo da campi di bassa vegetazione a terreni paludosi fino ad arrivare a una lunghissima, interminabile spiaggia in cui si fa spazio un fievole corso d'acqua che si lascia dietro una scia di conchiglie.

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Interrompo qua il racconto, aggiungo solamente che nella Baia della Somme stazionano da diversi anni più di 600 foche di due specie, la foca comune e la foca grigia.
Quando la marea è bassa si possono vedere dalla lunga distanza, spaparanzate sulle banchine di sabbia, con un potente telescopio.

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Quando invece sale la marea c'è la possibilità di trovarsele a poche decine di metri di distanza, in mare, con la testa che spunta dall'acqua.

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PARC DU MARQUENTERRE


Il nostro itinerario di viaggio prevede come tappa successiva il parco ornitologico di Marquenterre, 25 km più a nord rispetto alla plage de la Maye, mezzora circa d'auto. Mentre per attraversare la riserva naturale occorre essere accompagnati da una guida professionista (essere colti di sorpresa dall'avanzamento veloce della marea e impantanarsi può portare a situazioni pericolose e sicuramente non piacevoli), per visitare il parco non è necessaria, anche se è possibile farlo prenotando sul sito.

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L'area è molto grande: in 250 ettari nidificano o stazionano stagionalmente 300 specie di uccelli! Dai cormorani ai cigni reali, dalle spatole alle folaghe fino ai falchi pellegrini.
In base al tempo a vostra disposizione potete scegliere di seguire uno dei tre percorsi segnati o di passeggiare blandamente e dedicare al parco l'intera giornata. Una decina di capanni d'osservazione permette di fare il birdwatching in tutta tranquillitù senza disturbare nessun animale.

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BOIS DE CISE


Per arrivare alle scenografiche scogliere di Bois de Cise a Ault bisogna fare rotta verso sud e oltrepassare l'estuario della Baia della Somme. Dal Parco di Marquenterre ci vogliono circa 45' minuti di auto.

Cosa dire di questo spettacolo della natura? 10 km più a sud, a Le Treport, inizia la Costa dell'Alabastro che prosegue sul litorale per oltre 100 km fino a Le Havre in Alta Normandia, dall'altra parte della Manica invece ci sono le bianche scogliere di Dover... le falesie di Bois de Cise sono meno celebri delle sue due cugine ma regalano scorci altrettanto suggestivi, specialmente quando la bassa marea permette di camminare sulla spiaggia di fossili risalente a 65 milioni di anni fa!

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