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5 cose imperdibili (e insolite) da fare a Ibiza

Ibiza, famosa in tutto il mondo come The Party Island è in realtà un luogo dalla doppia anima: una notturna, trendy e trasgressiva, e l'altra più tranquilla, fatta di tramonti indimenticabili, spiagge da cartolina e scenari naturali pazzeschi, da quelli costieri più selvaggi alle campagne orlate di ulivi, fichi e mandorli. Oggi andiamo a scoprire la vera essenza di un'isola che nonostante abbia conosciuto un'improvvisa notorietà negli ultimi 50 anni conserva ancora tratti e peculiarità capaci di attrarre turisti dalle esigenze e aspettative più disparate!

kajak Ibiza
Kajak a Cala d'Hort

5 cose da non perdere a Ibiza (secondo me!) è solo un titolo semplificatore che racchiude alcune delle principali attrattive di quest'isola dell'arcipelago delle Baleari, ben sapendo che questo tipo di "elenchi" sono spesso soggettivi e discutibili e che Ibiza offre una così vasta gamma di opportunità che fare una selezione rappresenta un'impresa veramente ardua!

5 COSE DA NON PERDERE A IBIZA: GIROVAGARE TRA LE VIUZZE DI DALT VILA


La inserisco al primo posto anche se quella che seguirà non è affatto una classifica.
Dalt Vila, l'antica cittadella al centro di Eivissa, il nome con cui gli abitanti locali chiamano la città di Ibiza, è assolutamente imperdibile e racconta attraverso i suoi saliscendi, le candide pareti delle case abbellite da fiori di bouganville, le chiesette e il districato labirinto di vie quanto affondino nel passato le sue radici. Varcato il Portal de ses Taules, la porta di accesso alle mura fortificate del XVI secolo, meritano una visita:
  • la Cattedrale, che domina dall'alto dal XIII secolo (favolosi i suoi interni barocchi).
  • Il museo monografico e la Necropoli punica in calle via Romana 31 accanto al museo archeologico, con i resti della cività fenicia (i primi a insediarsi sull'isola nel 654 a.C.), cartaginese (la necropoli Puig des Molins contiene oltre 4000 camere funerarie! I Cartaginesi ritenevano che il suolo di Ibiza fosse sacro) e romana (sotto l'impero Ibiza divenne un suo municipio).
  • L'Eglesia de Santo Domingo, con le tre caratteristiche cupole piastrellate.
  • Il Convento di des Monges Tancades.
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Ancora di più secondo me vale la pena girovagare senza una precisa meta, alla luce calda del tramonto o di notte, ammirando il panorama del porto dall'alto e gli scorci tra gli edifici storici e le dimore nobiliari di questo patrimonio inserito dal 1999 nella lista dei beni protetti dall'Unesco.

DOVE DORMIRE A IBIZA?


E' la domanda mas importante insieme a "cosa vedere". Da poco ho scoperto Holidu, un motore di ricerca per case vacanza e appartamenti che confronta in tempo reale i prezzi di quasi 9 milioni di alloggi selezionati da team di esperti che lavora localmente per ogni destinazione attingendo da centinaia di portali tra cui Booking.com, Tripadvisor, Homeaway, Tui, Wimdu, Interhome, Hrs ed altri. Non si tratta di una meteora, essendo operativi dal 2014, anno in cui venne fondata da due fratelli tedeschi, anzi... si tratta di una delle piattaforme più utilizzate nella prenotazione online! A Ibiza ritengo che questa sistemazione sia un'ottima soluzione e la scelta è tra quasi mille appartamenti!

5 COSE DA NON PERDERE A IBIZA: FARE UN TUFFO A CALA D'HORT


Ibiza ha oltre 210 chilometri di costa e vanta spiagge di ogni tipo. In alta stagione il rischio è di non trovarle poco affollate, specialmente se parliamo dei dintorni di Eivissa o comunque di quelle che sentirete sulla bocca di tutti appena sbarcati: Cala Bassa, Cala Llonga, Playa D'en Bossa, Cala Talamanca...

La mia preferita è senza dubbio Cala d'Hort, una spiaggia che forse non sarà la più bella di tutte ma è a dir poco suggestiva grazie alla presenza, proprio di fronte, dei due isolotti di roccia di Es Vedrà e Es Vendranell che fanno parte della riserva naturale omonima! 

Un post condiviso da Ainhoa Suarez (@preppynoah) in data:

Le acque trasparenti e turchesi e il fascino mistico che da sempre aleggia intorno a questi due enormi scogli, che in passato hanno attirato orde di hippies in virtù della loro presunta aura magica (la leggenda vuole che Es Vedrà sia l'ultimo rimasuglio di Atlantide!), rendono questo posto veramente particolare in special modo al tramonto.

Un'idea carina per trascorrere una mezza giornata può essere quella di prendere a noleggio un kayak (a Cala Carbò o direttamente nella spiaggia accanto, Cala d'Hort) e remare lungo la costa fino a Punta dell'Oliva per poi fare la traversata fino a Es Vedranell e Es Vedrà!

Per chi ama fare kayak i centri di noleggio e gli itinerari sono moltissimi! 
Alcuni dei più consigliabili e facili da pagaiare sono: Ses Figueretes - Es Soto, Es Torrent - Porroig, Cala Bassa - Punta de sa Pedrera, Cala Salada - Racò de sa Galera, Cala Xarraca - Es Canaret, Es Portitxol de Portinatx - Faro di Moscarter.

5 COSE DA NON PERDERE A IBIZA: SCOPRIRE IL MONDO SOMMERSO


C'è un motivo che renderà il mio viaggio a Ibiza per sempre indimenticabile. Qui ho fatto il battesimo dell'immersione! Prima di alimentare qualsiasi volo pindarico preciso che sono sceso fino a 6 metri solamente... ma per un amante dello snorkeling che mai aveva indossato in spalla la bombola d'ossigeno è stata un'esperienza sorprendente! I centri subacquei sull'isola sono tanti e universalmente Ibiza è ritenuta uno dei paradisi per l'immersione dei principianti. Grazie alla presenza di praterie di Posidonia oceanica la trasparenza dell'acqua è incredibile e la visibilità arriva a 30 metri!
La temperatura del mare inoltre è compresa tutto l'anno tra i 14° e i 28°.

nell'ultima foto: io alle prese con un tosaerba sottomarino…..
immersione ibiza principianti Punta Dive

Io sono stato al Punta Dive di Cala Martina, a 20 km a nord di Eivissa, ma se avete un basilare livello 1 potete divertirvi andando anche ai Canyon sottomarini di Es Vedranell, a la Aguja Des Vedrà, al Dado Pequeno, alla Grotta della luce, alla Llosa de Santa Eularia o al Llado Sud!

5 COSE DA NON PERDERE A IBIZA: PAELLA O ARROZ?...


Al di là della domanda retorica (quale scegliere tra la paella o il risotto? Entrambi, ovviamente!) la cucina ibizenca è talmente buona che sarebbe un delitto non assaporare i suoi piatti durante la vostra permanenza a Ibiza! Io la paella più buona l'ho mangiata al ristorante El Carmen sulla spiaggia di Cala d'Hort (un altro motivo per cui adoro quel posto) ma troverete senz'altro altri ristoranti dove fanno divinamente questo piatto valenciano ma nella variante locale, con l'utilizzo del pescato come ingrediente principale.

ristorante el carmen Ibiza

Se chiedete quali siano i piatti della tradizione però le risposte saranno altre: l'arroz de matanzas (letteralmente "il risotto di maialatura", costata e filetto di maiale, pollo e soppressata, detta sobrasada in spagnolo, fritta in tegame e aggiunta al brodo di gallina), l'arroz a la marinera (risotto allo scoglio), la coca con peperoni (una focaccia), l'ensalada payesa ("alla contadina", con patate, pomodori, peperoni, uova soda e cipolle), il sofrit pagés (stufato contadino), la frita de pulpo (polipo con patate), il bullit de peix e arroz a banda (pesce in umido e risotto)... e come dimenticarsi del dolce tipico, il flaò, una torta di formaggio e menta spoleverata con zucchero?

5 COSE DA NON PERDERE A IBIZA: SES SALINES


Il parco naturale de Ses Salines è a mio parere una tappa che non andrebbe mancata in un viaggio a Ibiza. Si trova nel sud dell'isola a poca distanza dall'aeroporto (potete vederle sbirciando dall'oblo dell'areo in partenza o in arrivo) e si estende fino al nord di Formentera coprendo un'area protetta che ospita numerose specie di uccelli, dai falchi pellegrini alle aquile pescatrici fino ai fenicotteri rosa (non stanziali purtroppo ma solo di passaggio nella loro migrazione verso l'Africa).

Nonostante la maggiore attrazione sia la bellissima spiaggia Las Salinas vi consiglio di andare nel parco per ammirare un altro spettacolo, quello degli stagni delle saline! Pochi sanno che il Sal de Ibiza viene prodotto sin dal tempo dei Fenici, cioè dall'VIII secolo a.C. e che tutt'oggi viene esportato in tutto il mondo!
Montagne di sale indicano in lontananza che il vostro navigatore stavolta non ha fatto cilecca e una volta arrivati la vista della miriade di colori delle saline ripagherà il sacrificio di non esservi diretti verso una nuova spiaggia.


Cosa ne pensate? Quali altre cose aggiungereste alla lista? 
Manca forse "sorseggiare un aperitivo al Café del Mar", locale divenuto famoso anche grazie a Sandy Marton (ricordate la sua "People from Ibiza"?) o "degustare un bicchiere di vino alla cantina Sa Cova", la prima bodega di Ibiza?

Al di là di ciò che sia più o meno imperdibile la cosa più importante e meravigliosa di Ibiza è il suo senso di libertà, slegato da ogni pregiudizio. La parola d'ordina a Ibiza è essere se stessi sempre e in ogni circostanza, senza la paura di essere continuamente giudicati. Troverete spiagge di nudisti più che in ogni altro posto, gente vestita nel modo più disparato, mercatini hippy come quello di Las Dalias nel paesino di Sant Carles de Peralta che dagli anni '50 professano questo loro stile di vita assunto a filosofia in maniera naturale e anticonformista. Cos'altro aggiungere! Viva Ibiza!

"Nell'articolo sono presenti contenuti prodotti in collaborazione con aziende del settore"

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