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20 idee per un viaggio in Francia tra natura e turismo verde

20 idee per viaggio Francia

Come ormai saprete la Francia ha riaperto le frontiere e dal 15 giugno, finalmente, sono state abolite le restrizioni per chi proviene dall'Italia e in particolare non è più necessaria l’autocertificazione per entrare. E come non pensare alla nostra cugina d'Oltralpe, così vicina tanto che per molti italiani rappresenta quel "turismo di prossimità" così giustamente caldeggiato e consigliato da esperti e organi di informazione?! Costa Azzurra, Provenza e la regione Alvernia-Rodano-Alpi si trovano al confine con la nostra nazione e sono quindi le prime che saranno trattate in questo articolo ma non le sole! Troverete 20 idee di viaggio per l'estate e l'autunno 2020!

"Sogniamo la Francia da casa in attesa di poterci andare". Così parlava Barbara Lovato, responsabile dell'Ufficio Stampa e PR di Atout France, durante l'intervista in diretta facebook sulla pagina dell'Associazione Italiana Travel Blogger (cliccando sul link potete ascoltarla) per il progetto "Parliamo di" curato e condotto da Simonetta Clucher, co-fondatrice e segretaria di AITB. Era il 15 maggio e ancora non c'erano certezze sulle date della riapertura, sugli eventi in programma, su quello che sarebbe successo nella stagione estiva.

20 idee viaggio Francia

A distanza di quasi due mesi possiamo dare forma ai nostri sogni e dire insieme a lei che la Francia dà il benvenuto ai cittadini del nostro Paese e lo fa puntando con forza sulla sicurezza e sul turismo verde, sulle attività all'aperto e sullo slow tourism.

20 IDEE PER UN VIAGGIO IN FRANCIA


Volete qualche buona idea per fare un viaggio in Francia nel ventiventi (2020)? In questo post ne troverete...20! 😊 Ispirati dalle proposte dell'agenzia per lo sviluppo del Turismo Francese. E' superfluo dire che in realtà di motivi ce ne sono molti ma molti di più: non a caso la Francia è la destinazione europea n° 1 al mondo con oltre 86 milioni di turisti nel 2019 e anche gli italiani l'adorano, tanto da far registrare dei numeri da capogiro con incrementi come il +19% durante l'ultimo capodanno a Parigi o il +6% nella Valle della Loira la scorsa estate, grazie alle celebrazioni in occasione dell'anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

Questo è quello che avrei voluto pubblicare dopo il #mediatour2020 dello scorso febbraio, la presentazione annuale di Atout France Italia con novità ed eventi. Poi è successo quel che tutti sappiamo: il covid-19 è entrato come uno tsunami travolgendo e stravolgendo le nostre vite. Adesso che gli abbiamo preso un po' le misure, con le necessarie precauzioni e la dovuta attenzione siamo pronti a ripartire e sebbene diversi eventi siano stati spostati al 2021 possiamo riprendere il discorso da dove è stato interrotto.... La natura, i viaggi all'aria aperta, il turismo verde ed eco-sostenibile saranno il filo (verde) conduttore fino alla fine di quest'anno! Per viaggiare in tutta sicurezza senza privarci della gioia di nuove scoperte.

Temi affrontati anche dalla rivista Explore France, il nuovo magazine del turismo francese. Quindi viaggi esperienzialiviaggi in bici o a piedi, soggiorni in strutture greenvacanze outdoor e all'insegna del relax, della lentezza e dell'arte del saper vivere, l'"artre de vivre!", espressione che sintetizza lo stile francese dell'amore per la buona cucina, la raffinatezza e l'eleganza.

Qui sotto trovate le 20 destinazioni che ho scelto in un'unica mappa!


Iniziamo!

CORSICA

1. LE SPIAGGE CORSE E I SENTIERI PIU' BELLI


Parlando di Francia e di natura è impossibile non citare la Corsica. Un connubio superbo tra mare e montagne! Nel blog troverete tantissimi articoli del nostro viaggio di qualche anno fa (sob!), dalle spiagge bianchissime di Lodo e della Saleccia nel nord-ovest a quelle del sud-est, dalla Palombaggia a Santa Giulia (le spiagge più belle le ho raccolte in una mappa che si trova qui). Proprio sulla direttrice nord-ovest sud-est è posizionata la mitica Grande Randonnée, il GR20, che taglia l'isola passando da luoghi di una bellezza disarmante come il Col di Bavella o il lago di Capitello.

E come dimenticare la nave di roccia, Bonifacio! Il dito con Nonza e le sua spiaggia nera o le Calanques, che insieme al golfo di Porto, a Capo Girolata e alla Riserva naturale di Scandola fanno parte del patrimonio naturalistico protetto dall'Unesco?

palombaggia spiaggia corsica
la spiaggia della Palombaggia

Una meta adatta a chi piace spostarsi in auto o in moto (in autunno consiglio la Strada della Castagna, la birra alla castagna invece è consigliabile in ogni stagione 😊) e facilmente raggiungibile con il traghetto da Genova, Golfo Aranci, Livorno, Piombino, Porto Torres e Savona.

→ Dove dormire in Corsica.

PROVENZA-ALPI-COSTA AZZURRA: MARE, CITTA' ED ENTROTERRA

2. MENTONE E LA VALLE DELLE MERAVIGLIE


A un passo dal confine con l'Italia, Mentone è una delle perle della Riviera francese. Famosa per i suoi limoni e per il Carnevale ad essi dedicato, è in realtà una cittadina che ha molto altro da offrire, ad esempio la vicina Valle delle Meraviglie, un’area protetta di circa 40 km² ad un'altitudine di oltre 2200 metri. Qui, partendo dal Museo delle Meraviglie di Tenda all'interno del Parco Nazionale del Mercantour, sono presenti ben 40.000 incisioni rupestri e lungo il sentiero GR52 potete andare alla scoperta di paesaggi meravigliosi.

Nei dintorni di Mentone sono numerosi i piccoli villaggi che meritano un'escursione, da Saint-Agnès (nominato tra i borghi più belli della Francia), La Turbie (dal fascino medievale), Gorbio, Castellar.... oltre a questi vi consiglio una passeggiata ai giardini e al palazzo della Villa Ephrussi de Rothschild, una magnifica villa sul mare in stile Belle Epoque che si trova a Saint-Jean-Cap-Ferrat.

Per un'esperienza gastronomica unica l'indirizzo da segnare a Mentone è quello del ristorante Mirazur dello chef Mauro Colagreco, vincitore nel 2019 del "The World’s 50 Best Restaurants".

→ Dove dormire a Mentone.

3. NIZZA E LA COSTA AZZURRA


Nizza panorama Costa Azzurra

Fortunatamente la Francia ha grandi spazi e molte città sono dotate di piste ciclabili (anche gli hotel che non erano preparati in tal senso si sono organizzati per turismo in bicicletta), in particolare Nizza, città magnifica, ha dei bellissimi percorsi ciclopedonali!
Oltre che dedicarle almeno 2/3 giorni potete sceglierla come base per un giro della Costa Azzurra! Per gli appassionati del ciclismo vi ricordo che il 29 agosto da qui partirà il Tour de France.

→ Dove dormire a Nizza: Hotel Ellington, 25 boulevard Dubouchage.

Due letture per organizzare al meglio la visita:

4. IL TOUR DELLA LAVANDA


Esperienza sensoriale unica ed emblema della Provenza in estate! Tutti conoscono la bellezza dei campi di lavanda in fiore (grazie alle foto sull'altipiano di Valensole o all'abbazia di Senanque) ma non tutti sanno che è possibile ammirare la fioritura dalla fine di giugno ad agosto inoltrato a seconda delle zone e quindi del clima, dell'altitudine e della varietà della pianta!
Ad esempio nella Vallée de la Drôme-Diois generalmente fino a metà luglio mentre in altre aree si protrae per altre due settimane (Verdon) o per un altro mese (Forcalquier e Plateau d’Albion).

→ Dove dormire a Valensole.

5. LUBERON, NEL CUORE DELLA PROVENZA


Ancora Provenza, stavolta per stupirci non solo dei campi di lavanda, dei vigneti e degli ulivi ma per andare alla scoperta di questo territorio in bicicletta attraverso la rete di sentieri ben segnalati e attrezzati che conta oltre 230 km di itinerari!
Tra questi il più famoso è la Véloroute du Calavon, percorribile anche a cavallo oppure a piedi.

abbazia senanque luberon provenza
Abbazia di Senanque - foto di Cornelli2010

Tra le perle che annovera la regione c'è l'Abbazia di Senanque, immortalata in ogni viaggio tra i campi della lavanda, e il delizioso borgo di Gordes, reso ancor più celebre dal film "Un'ottima annata" con protagonista Russell Crowe.
Qui, tra gli immensi vigneti del Vaucluse e del Luberon, è possibile partecipare alle visite che vengono organizzate non più in cantina ma all'aria aperta, tra i campi, per un'esperienza sicura, più autentica e rurale!

→ Dove dormire nei pressi dell'Abbazia di Senanque.

6. LA GRANDE MARSIGLIA


Caotica e allo stesso tempo spumeggiante, Marsiglia suscita sentimenti contrastanti: qualcuno la definisce la "plus belle ville du monde" ma in ogni caso, statene certi, visitarla non vi lascerà indifferenti!
Potete iniziare dal porto, l'anima di questa città marinara che seppure non rispecchi molto la regione a cui appartiene è la sua capitale oltre che il centro più abitato del sud della Francia.

Impedibili sono il coloratissimo mercato del pesce, la Cattedrale, il quartiere Le Panier, La Corniche e il Museo etnografico MuCEM, il più grande al mondo del genere, dedicato alle civiltà del Mediterraneo (una dritta: godetevi almeno un caffè dalla sua panoramica terrazza!).

Ma soprattutto assaggiate assolutamente la più buona zuppa di pesce della Provenza, la bouillabasse, e la tradizionale pizza moitié-moitié mersigliese, con base di pomodoro e per metà condita con acciughe e l'altra metà con formaggio.

→ Dove dormire a Marsiglia.

7. PORQUEROLLES E LE ISOLE DI HYERES


Come avrebbe detto Gandalf de Il Signore degli anelli "Autoveicolo, tu non puoi passare!" (PS: vale anche per le motociclette e gli scooter!).
Sì, all'isola di Porquerolles ci si muove solo a piedi o in bicicletta! Ed è così che si raggiungono le sue meravigliose spiagge, seguendo facili sentieri tra la vegetazione mediterranea che terminano la loro corsa in acque trasparenti.

isola Porquerolles Provenza Francia

Se amate gli ambienti naturali, lo snorkeling o le immersioni, allora stop, la vostra ricerca è finita!
Vale il viaggio anche una visita all'originalissima Fondazione Carmignac, un museo di arte contemporanea in cui si entra a piedi nudi per entrare fin da subito in risonanza con le vibrazioni di ciò che vi circonda.

Si giunge all'isola Porquerolles e alle altre isolette dell'arcipelago di Hyeres (l'isola di Port Cros è una riserva naturale mentre Levant ospita un villaggio naturista) dal porto di Hyeres o dalla penisola di Giens in 20/30 minuti.

→ Dove dormire a Porquerolles.

8. AVIGNONE GREEN


Tanto scontata è l'associazione Avignone - città dei papi quanto è sorprendente scoprire che là dove vissero ben 9 papi, all'interno di una cinta di possenti mura lunghe oltre quattro chilometri, oltre a visitare la Cattedrale Notre Dame des Doms e il Palazzo dei Papi un vero "must" è andare in giro in bicicletta o a piedi nei suoi tanti spazi verdi.
Cominciando da una passeggiata sullo straordinario ponte St.Bénézet sul Rodano, patrimonio Unesco insieme al Palais des Papes.

Dove dormire ad Avignone.


9. CANNES E LE ISOLE DI LERINS


Il festival del cinema è slittato ma Cannes è in grado di stupire in mille altri modi, a cominciare dalle isole di Lerins, piccolo paradiso naturalistico, ad appena 15 minuti di traghetto dalla passeggiata della famosissima Croisette: questo micro arcipelago annovera due piccole chicche, l'isola di Santa Margherita, dove potrete visitare il castello dove si narra che venne recluso il misterioso uomo con la Maschera di Ferro e l'isola di Saint-Honorat, che ospita una piccola abbazia risalente al X° secolo (in cui è possibile dormire) gestita da 21 monaci che fin dal Medioevo curano con passione dei vigneti e producono vino.

isola saint honorat cannes lerins
Ile Saint Honorat - foto di Cristian

Cannes offre ai turisti 300 ore di sole all'anno e tante originali esperienze, anche gastronomiche: sicuramente da provare è uno dei cocktail dello chef Emanuele Balestra al Bar Fouquet's dell'Hotel Barrière Le Majestic!

Da non trascurare l'offerta dell'ufficio del turismo che permette avere una notte gratis in hotel ogni tre prenotate!

→ Dove dormire a Cannes.

10. ANTIBES, ANIMA JAZZ


"Tout ici rayonne, tout fleurit, tout chante" (cioè "Qui tutto splende, tutto fiorisce, tutto canta"). Se così la descrisse Victor Hugo e se tanti pittori impressionisti, uno su tutti Claude Monet, la scelsero come casa, un motivo dev'esserci!
Il Port Vauban, il Fort Carrè e il museo dedicato a Picasso all'interno del castello Grimaldi sono tre ottimi motivi per andare in questa bella cittadina (non sono i soli... i giardini, la cattedrale, le torri saracene!) a cui si aggiunge l'iniziativa estemporanea di questa estate 2020: lo Street Festival del jazz! Che si terrà all'aria aperta, dal 15 luglio al 22 agosto.

→ Dove dormire ad Antibes.

11. LE SPETTACOLARI GOLE DEL VERDON NELL'ALTA PROVENZA


gole del Verdon Provenza

Una delle tante attrazioni della Provenza sono le Gole del fiume Verdon e chi ama il rafting, il canyoning ma anche le escursioni, avrà trovato qua il suo paradiso!
Attraverso il mitico sentiero Martel di 13 km, privo di significative difficoltà, farete una passeggiata con viste indimenticabili sulle bianche e strette falesie che arrivano fino a una profondità di 700 metri con una larghezza variabile dai 6 ai 100 metri.

→ Dove dormire nei pressi delle Gole del Verdon.

ALVERNIA-RODANO-ALPI

12. LES DEUX ALPES


Cosa dire della meta n° 1 per il turismo outdoor? Se non avete mai provato l'emozione di sciare in estate, amate i maestosi scenari alpini, gli sport e le attività all'aperto (sci, snowboard, bike, rafting, parapendio, ecc..) oppure anche solo uno di questi punti, Les Deux Alpes è la meta che fa per voi! Ne ho parlato ampiamente in questi due articoli:

les deux alpes estate

Noi ci siamo stati anche in inverno! Inutile dire che anche in quel periodo la montagna francese dei comuni di Mont-de-Lans e di Vénosc regala emozioni forti:

→ Dove dormire a Les Deux Alpes: l'hotel Chalet Mournier con ristorante stellato Michelin!

13. VACANZA RURALE NEL PARCO DELLE CEVENNES


Il Parco nazionale delle Cevennes, dal 2001 classificato dall'Unesco come "Paesaggio culturale dell’agro-pastorizia mediterranea", è uno dei paladini del turismo eco-sostenibile in Francia.
Qui infatti non vi sarà difficile trovare una bella fattoria biologica dove, in cambio di vitto e alloggio, potrete vivere un'esperienza veramente a contatto con la natura e irripetibile, quella dell'agricoltore!

Chi vuole un approccio più soft e meno invasivo può comunque alloggiare in un alloggio rurale (ce ne sono di bellissimi ricavati da antiche locande dove sostavano le carrozze o in ex fabbriche di seta del XVIII secolo  ) e girovagare per il parco alla ricerca di scenari naturali (oltre 2400 sono le specie animali presenti), castelli e borghi.

14. RIGENERARSI NELLA TERRA DEI VULCANI


L'Avernia è uno dei territori più verdi ed eco-friendly della Francia e annovera tra le sue risorse delle vere chicche. Tra queste come non citare il Parco Naturale Regionale dei Vulcani dell'Alvernia che in un'area di quasi 400.000 ettari ospita quattro massicci vulcanici (con circa 80 vulcani lungo una faglia di 32 chilometri!), laghi di montagna, castelli e paesaggi emozionanti.

Tra le tante escursioni vi segnalo il sentiero tematico sylvatorium Mont-Dore che attraversa la foresta di Capucin esaltando i cinque sensi grazie a centri termali, aree relax, ecc..

→ Dove dormire nel Parc Naturel des Volcans d'Auvergne.

parco naturale vulcani Avernia

15. SULLA CICLOVIA LUNGO IL RODANO


La natura della regione Alvernia-Rodano-Alpi può essere vissuta e apprezzata al meglio grazie al percorso ciclabile che segue il corso del Rodano, ribattezzato Via Rhôna che scende dolcemente fino ad Avignone toccando siti storici, paesaggi coperti di vigne e cittadine incantevoli come Vienne.
Un itinerario particolarmente adatto alle famiglie!

→ Dove dormire a Vienne.

OCCITANIA

16. AVVENTURE NELLE GOLE DEL TARN


Altro sito incredibile dove fare attività all'aria aperta è quello forgiato dal fiume Tarn, in Occitania. Lungo il percorso tracciato dalle sue acque per 53 km tra Quézac e Le Rozier ci sono rapide e tratti più tranquilli che permettono a chi lo attraversa in kayak o canoa di godersi paesaggi unici caratterizzati da alte pareti di roccia a picco sul fiume e un susseguirsi di sorprese, tra queste i castelli di Prades e di La Caze, il borgo di Sainte-Enimie (tra i più belli della Francia), il villaggio di La Malène e tanto altro!

Chi sceglie di spostarsi in auto (in moto o in bicicletta) troverà numerosi punti panoramici e posticini dove poter fare il bagno e distendersi al sole.

→ Dove dormire nei pressi delle Gole del Tarn.

PAESI DELLA LOIRA

17. LA VALLE DELLA LOIRA IN BICICLETTA


Anche questa estate e il prossimo autunno avranno la Valle della Loira come protagonista grazie al 20° anniversario dell'iscrizione ai patrimoni dell'umanità tutelati dall'Unesco.

Un'ottima idea potrebbe essere quella di visitarla in sella a una bicicletta! La conformazione completamente pianeggiante permette anche i meno allenati di provare questa fantastica esperienza servendosi dei servizi che effettuano il trasporto dei bagagli mentre voi pedalate da un castello all'altro (noi l'abbiamo fatto nel cuore verde dell'Olanda e ci è piaciuto moltissimo!).

chateau de chenonceau Loira
Chateau de Chenonceau - foto di Modes Rodriguez

Per l'itinerario non c'è che l'imbarazzo della scelta! Oltre ai più famosi Chateu de Chambord, Valencay o Chenonceau ce ne sono tantissimi altri, meno noti ma ugualmente pieni di fascino o di storia.
Una nota a parte la merita il castello dove Leonardo da Vinci trascorse gli ultimi anni della sua vita, lo Chateau Close-Lucé.

→ Dove dormire nella Valle della Loira.

GRAND EST

18. ALSAZIA A TUTTA NATURA


Altra meta da prendere seriamente in considerazione per il mototurismo è l'Alsazia, che tra le tante offerte ne presenta una davvero insolita quanto intrigante: a Breitenbach è stato costruito un hotel composto da 14 Hyttes (le capanne di legno scandinave) per un'esperienza letteralmente a contatto con la natura!
Ognuna è stata realizzata con legno, pietra e materiali naturali, è indipendente dalle altre ma è collocata intorno a una casa comune pensata per condividere i momenti conviviali, intorno al camino o seduti al tavolo del ristorante.

Dimenticavo di dire che alcuni Hyttes dispongono di un'area benessere con sauna e jacuzzi con vista sulla campagna....

NUOVA AQUITANIA

19. BUON COMPLEANNO LASCAUX


La cosiddetta "Cappella Sistina della Preistoria", patrimonio dell'Unesco, festeggia 80 anni dalla sua scoperta! Dal 20 giugno il complesso delle grotte di Lascaux, nel sud-ovest della Francia, è di nuovo visitabile su prenotazione, tutti i giorni, in piccoli gruppi.
La visita ha la durata di 1h e 30' e permette di ammirare il più grande sito francese di arte rupestre dove sono rappresentate ben 6000 pitture risalenti fino a 18.500 anni fa e raffiguranti uomini, cavalli, bisonti, cervi e altri animali a grandezza naturale.

→ Dove dormire nei pressi delle Grotte di Lascaux.

ALTA FRANCIA

20. AMIENS E LA BAIA DELLA SOMME


baia della Somme Alta Francia

La riserva naturale della Baia della Somme si trova nel più grande estuario del nord della Francia, sulla rotta migratoria di migliaia e migliaia di uccelli. Nel parco di Marqueterre le specie presenti sono circa la metà di tutte quelle esistenti in Europa ma non sono i soli animali ad abbondare in queste latitudini... nella Baia del fiume Somme è presente una delle colonie di foche più numerose d'Europa con circa 800 esemplari tra foche comuni e grigie!

E' possibile vederle nel loro habitat grazie a delle visite con guide specializzate e attrezzate di binocoli durante i trekking nella baia nelle ore di bassa marea!!
Un'esperienza fantastica (qua tra l'altro abbiamo visto l'alba più straordinaria della nostra vita!) che potete leggere nel mio racconto sull'escursione alla ricerca delle foche in Alta Francia.

Da non perdere in un viaggio in questo lembo di Francia meno conosciuto ma stupendo dal punto di vista naturalistico:

Dove dormire ad Amiens, ottima base per visitare l'Alta Francia.


BORGOGNA-FRANCA CONTEA

21. UN VIAGGIO ENOGASTRONOMICO SUL CAMMINO DI SANTIAGO


Abbiamo fatto 20, facciamo 21! (Non dice così il proverbio? O era 30/31? 😀).
Come "Special Guest" aggiungo Digione, la capitale della Borgogna, una regione storica che ospita chiese e borghi medievali e il Palais des Ducs et des Etats de Bourgogne, l'antica residenza dei duchi (fino al 1477) e poi dei governatori di Borgogna (per i successivi due secoli). Non solo, la Borgogna è la terra dei vini, della senape (la mitica moutarde de Dijon, da non perdere nella bottega Maille o da Edmond Fallot!) e degli hôtels particuliers rinascimentali!
Da non perdere nella regione la romanica basilica di Vézelay, patrimonio Unesco e tappa sul Cammino di Santiago, la medievale abbazia benedettina di Cluny risalente al 910, la Saline Reali d’Arc-et-Senans (anch'esso patrimonio dell'umanità) e l'Abbazia cistercense di Reigny, un monumento storico perfettamente conservato!

Un'idea per visitare la regione? Noleggiate un house boat sulla Seille e percorrete 40 km di fiume passando per l'incantevole Louhans, nota per l'originale mercato degli uccelli


Che dite, siete pronti per partire per la Francia?
Per preparare il tuo viaggio consulta il sito it.france.fr/it!

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